Venezia

San Donà punta sull’innovazione/Mydata Veneto Orientale: investimenti sul territorio per 700.000 euro

San Donà – Continua il percorso verso l’innovazione e la digitalizzazione del territorio.
L’Amministrazione Comunale ha approvato il progetto dei fabbisogni sui servizi di interoperabilità per i dati e di cooperazione presentato da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Almaviva Spa, Almawave Srl, Indra Italia Spa, PWC Public Sector Srl), che grazie all’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate si pone l’obiettivi di acquisire, gestire e analizzare dati provenienti da sensoristica di vario genere.

Si potranno creare, ad esempio, dialoghi tra sistemi di controllo degli accessi del traffico, sensori di raccolta dei valori ambientali, flussi video provenienti da telecamere, e altri dati.
Un importo di 728.514,11 euro per un progetto che ha visto San Donà capofila per il Veneto Orientale.
“Il progetto costituisce la base per la creazione e la gestione delle “Smart area” del Veneto, inserendosi nell’iniziativa regionale MySic (Sistema Informativo del Cittadino), che riguarda sia la relazione tra pubblica amministrazione e utenti (cittadini o imprese) sia l’avvio di strumento all’avanguardia per l’analisi e la gestione del territorio.

La possibilità di far dialogare tra loro dati di fonti diverse può essere piegata agli usi più svariati” spiega l’Assessore all’innovazione e Digitalizzazione Stefano Serafin.
“Il rinnovamento digitale rappresenta una strada obbligata da percorrere per la qualità della vita futura; con MyData si aggiunge un’altra tessera all’ampio ventaglio di iniziative che questa amministrazione sta sviluppando in tema digitale.

Penso alla fibra ultraveloce in città con Open Fiber, alle attività di digitalizzazione dei servizi comunali in corso, alla App ufficiale Municipium, alle innovazioni nell’offerta culturale” conclude il Sindaco Andrea Cereser.

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