Venezia

San Donà/Prende forma il progetto Porta Nuova

San Donà – Prende sempre più forma il progetto Porta Nuova che, nel complesso, intende riqualificare l’area nord della città valorizzandola in maniera importante, riconsegnando al territorio un luogo dove produrre, innovare, imparare e incontrarsi.

Cantina dei Talenti, Piazza della Frutta, Polo Intermodale:
Il nucleo principale del progetto Porta Nuova è costituito dagli interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione che daranno nuova vita agli edifici dell’ex Cantina Sociale di San Donà di Piave e dell’ex deposito frigorifero Confrutta.
Si tratta degli interventi più ambiziosi dell’intero progetto, che daranno vita alla “Cantina dei Talenti” e alla “Piazza della Frutta”.
Accanto a queste aree sta già sorgendo, invece, la nuova stazione Atvo e nei prossimi giorni prenderanno avvio anche i lavori per la nuova stazione di RFI.

Il bando:
Il bando di gara per la “Cantina dei Talenti” e l’ex deposito frigorifero “Confrutta” è stato pubblicato in questi giorni, ed è consultabile all’indirizzo: https://bit.ly/3COXLpO
Con questo atto formale l’Amministrazione Comunale intende selezionare i partner privati a cui affidare il completamento della ristrutturazione e la successiva gestione di questi spazi.
Questo bando rappresenta una grossa opportunità per scrivere un nuovo, importante capitolo per una città proiettata al futuro, perché il progetto avrà un importante impatto sociale ed economico per San Donà.

«L’area di Porta Nuova si trova nel cuore di un ambito urbano in grande trasformazione – spiega il Sindaco Andrea Cereser –. Importante non solo per il contesto cittadino, ma anche della Venezia Orientale, e della Città Metropolitana di Venezia.
Attorno al nuovo Polo Intermodale, che sta vedendo la luce, sta continuando a svilupparsi anche il cantiere per recuperare la Cantina, ribattezzata “Cantina dei Talenti”.
A tal proposito, proprio da pochi giorni, abbiamo pubblicato il bando per cercare il partner che insieme a Cantina si occuperà della ristrutturazione e, soprattutto, della futura gestione di questi spazi.
Vogliamo fare di quest’area un luogo di innovazione, di formazione, di promozione, e anche vendita del prodotto agroalimentare, volendo rimarcare l’origine e la storia di questi luoghi.
Ma vogliamo anche che si apra ai temi del digitale, delle nuove tecnologie della vita e di tutto quello che consentirà di far nascere nuove imprese e nuovi lavori».

Viabilità:
«Per un Polo Intermodale, che complessivamente conta oltre 10mila passaggi al giorno, anche la viabilità non potrà rimanere quella esistente – aggiunge il primo cittadino.
Quindi, per l’accesso alla bretella che costeggia il ‘canale navigabile’, la parte di curve e controcurve che si trova verso l’asse rivolto alla città dovrà essere semplificata.
L’asse che dal Polo Intermodale è rivolto verso le scuole, invece, vedrà un nuovo bypass che interesserà la parte terminale di via Ereditari, per consentire agli autobus di raggiungere le scuole.
Su questo fronte l’amministrazione sta già completando la progettazione, perché la viabilità dovrà essere completata entro la fine dei lavori che riguardano le stazioni».

Tempistiche:
In relazione al Polo Intermodale, usufruendo dei benefici dati dal bando periferie, la previsione di fine lavori è per l’autunno del prossimo anno.
Per quanto riguarda Cantina dei Talenti, i lavori del primo lotto dovrebbero essere conclusi per la prossima primavera, con la possibilità nei mesi immediatamente successivi di avere già una prima occupazione.
Per il completamento della riqualificazione si prevede, infine, di raccogliere le manifestazioni d’interesse da parte dei soggetti investitori e interessati a gestire gli spazi, oppure anche solo a occuparne una parte. Il termine ultimo sarà il prossimo 17 gennaio.

«In questi giorni stiamo investendo molto sulla comunicazione del progetto, proprio grazie alla pubblicazione del bando – conclude il sindaco.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito internet che abbiamo progettato e reso disponibile a tutti: https://www.portanuova.eu/
Oltre a questo canale, utilizzeremo il supporto della stampa tradizionale e dei media digitali, allo scopo di consentire l’aggregazione di soggetti che in questi anni ci hanno manifestato l’interesse, perché possano presentare un progetto sfidante.

Oltre alla ricerca di partner provati con cui completare la ristrutturazione, gestire gli spazi, creare innovazione e sviluppo economico, stiamo anche intercettando quelle risorse del PNRR che si stanno riversando sul nostro Paese, perché possano aiutare anche la sostenibilità del progetto.
In tale senso, lo scorso aprile abbiamo presentato una richiesta di finanziamento per circa 5 milioni per ristrutturare l’edificio Confrutta, che accoglierà le funzioni appartenenti all’area fieristica espositiva».

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