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San Donà/La nuova sede della Polstrada: lavori al via nel 2022

L’iter per dare avvio ai lavori di ristrutturazione della sede della Polstrada di San Donà procede e a marzo verrà trasmessa al Compartimento della Polizia la progettazione esecutiva. Al termine di questo passaggio per l’acquisizione dell’ok formale da parte degli uffici tecnici del Ministero degli Interni, si procederà alla validazione e all’emissione del bando di gara per l’esecuzione dei lavori (tempo stimato: ultimo trimestre 2021). In assenza di contrattempi i lavori potranno essere avviati nel corso del primo semestre 2022.

Autovie Venete fa chiarezza sulla questione che riguarda i lavori della sede Polstrada di San Donà, a seguito di alcuni articoli apparsi nei giorni scorsi sui quotidiani locali. La Concessionaria autostradale ha da subito – dal 27 ottobre 2017, da quando è stato firmato il verbale per l’acquisto dell’edificio – avviato l’attività di progettazione di ristrutturazione e ampliamento della caserma, sempre di comune accordo con il Compartimento della Polizia Stradale.

I passaggi svolti in questi tre anni sono stati molteplici e non privi di difficoltà (tutti affrontati e superati) a cominciare dai sopraggiunti provvedimenti normativi nell’ambito degli appalti pubblici che hanno fatto slittare la data di pubblicazione del bando per la progettazione, avvenuta a luglio 2018. Avviata la progettazione esecutiva ad agosto 2019 è stato necessario provvedere anche all’analisi di vulnerabilità sismica della sede.

Anche in questo caso l’attività è stata decisamente complessa perché si è dovuto provvedere al reperimento della documentazione originale del progetto dell’edificio reso difficile dal lungo tempo trascorso dalla sua costruzione. Solo a seguito di ciò si è dato avvio all’esecuzione di una serie di indagini strutturali dell’immobile.

Si è quindi proceduto alla ricostruzione tridimensionale del modello strutturale della rinnovata sede per garantire tutti gli aspetti (sicurezza perimetrale, impianti tecnologici, elettrici e termo idraulici) propri delle sedi operative della Polizia Stradale, con la quale è stato sempre stato mantenuto il canale di confronto nel corso di tutta la progettazione.
Il Covid non ha certo contribuito ad agevolare tutte queste attività.

In questo periodo Autovie Venete non ha mai abbandonato le Forze dell’Ordine e si è sempre fatta carico di garantire la sicurezza e la funzionalità degli ambienti nei quali operano gli agenti della Polizia di Stato, nel rispetto degli obblighi convenzionali e in virtù degli ottimi rapporti di collaborazione.

E’ stata quindi assicurata l’esecuzione di ogni intervento manutentivo ordinario (lavori elettrici e del verde) e straordinario – richiesto di volta in volta dalla Polizia Stradale – tra cui la sostituzione degli infissi, la messa in sicurezza del soffitto dell’autorimessa, la riqualificazione dei locali dei bagni e la sostituzione della caldaia.

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