Venezia

San Donà/Inaugurano 2 nuove attività in galleria Vidussi

Questa domenica, alle 17:00, in Galleria Vidussi, taglio del nastro per l’inaugurazione di due nuove attività: il negozio Rocknative e Must Art Tattoos.

Attività giovani, che hanno trovato collocazione anche grazie al progetto “Vuoti a Rendere”, frutto di un percorso avviato nel 2016 che affronta la tematica del rilancio delle attività commerciali proprio a partire dai “vuoti”, gli spazi non utilizzati a rischio di degrado e marginalità.
Con queste due attività l’occupazione di Galleria Vidussi è completa.

«Quando abbiamo avviato il progetto, in galleria erano occupati solo due spazi su 12: adesso i “pieni” superano i “vuoti”, grazie alla disponibilità dei proprietari ad accettare un affitto calmierato rispetto al mercato e al desiderio di alcuni giovani di mettersi in gioco promuovendo un loro progetto – spiega il Sindaco Andrea Cereser – in centro città, nello spazio in cui agisce il progetto “Distretti del Commercio”, sono liberi 66 spazi ad uso commerciale sui 524 censiti in totale. Ricordo che il progetto “Distretto Intergenerazionale della creatività” che coinvolge le tre amministrazioni di San Donà, Musile e Noventa ha ottenuto il finanziamento regionale per 250.000 euro, grazie a una progettazione di area vasta che punta proprio al rilancio della funzione commerciale».

Galleria Vidussi, recentemente riqualificata anche grazie a un lavoro di street art su disegno dell’artista sandonatese Kiko Codognotto, rappresenta un laboratorio privilegiato per l’innovazione urbana, anche grazie al lavoro del Comitato A’Ncora, creato per continuare l’esperienza del progetto Urbact City Centre Doctor, incentrato appunto sulla rigenerazione urbana.

«Ricordiamo che San Donà è la prima città italiana in cui tale gruppo viene istituzionalizzato e diventa una realtà stabile per azioni urbane – spiega Daniele Terzariol, assessore alla Rigenerazione urbana, che presenzierà alle inaugurazioni per conto della Giunta – si tratta di un laboratorio importante di incontro e confronto tra pubblico e privato, che raccoglie il contributo di tanti cittadini e organizzazioni sensibili al tema della qualità della vita urbana sotto tutti gli aspetti. Chi vuole sperimentare forme ibride di rilancio, con formule innovative di natura commerciale, capaci di unire l’attività tradizionale di vendita ad approcci sperimentali di contatto alla clientela, può trovare soddisfazione».

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