Venezia

San Donà/Consegnate le 3500 borracce Enerxenia ai ragazzi di elementari e medie del territorio

Enerxenia, azienda attenta ai temi ambientali, e il comune di San Donà, in cerca di partner su questo progetto, hanno creato una sinergia positiva allo scopo di promuovere la sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi della sostenibilità. “Questo risultato è la conseguenza di un lavoro in grande collaborazione tra gli Uffici ed Enerxenia per dare ai nostri giovani un segno concreto di attenzione all’ambiente e al futuro; la consegna è stata ritardata dall’insorgere del lock down, ma finalmente oggi possiamo consegnare questo segno ai piccoli cittadini.

La borraccia MIA, inoltre è interamente made in Italy”, così l’Assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin, a cui si affianca la Vicesindaca e Assessora alle Opportunità Sociali Silvia Lasfanti: “Un segno pensato a favore dell’ambiente, che però, con l’insorgere dell’emergenza sanitaria, ha acquisito anche una sfumatura di responsabilità sociale. Infatti, un momento in cui è necessario limitare gli scambi, una borraccia personalizzabile a uso esclusivo diventa anche un modo per imparare a prendersi cura di sé stessi e degli altri”.

“La distribuzione delle borracce si inscrive nelle politiche di sostenibilità e di responsabilità sociale di impresa del Gruppo” ha sottolineato il presidente di Acsm Agam, Paolo Busnelli.
L’obiettivo è la riduzione del consumo di bottiglie in plastica e la promozione di comportamenti attenti all’ambiente. Infatti, la campagna si rivolge in particolare alle giovani generazioni, protagoniste delle nuove sensibilità in materia di rispetto delle risorse naturali.

“Comportamenti semplici, possono determinare benefici non solamente simbolici. Acel Energie, che è un’azienda green, ha voluto promuovere il progetto borracce al fine di accrescere la consapevolezza sui temi ecologici attraverso la testimonianza dei giovani, che più degli adulti sono sensibili e coinvolti nella questione ecologica – ha sottolineato Martin Ignacio Isolabella, responsabile marketing e sviluppo di Acel Energie -.

L’uso delle borracce abbatte la produzione di plastica, diminuisce l’inquinamento nel trasporto delle merci, valorizza il consumo della risorsa idrica a chilometro zero e ben si coniuga con le raccomandazioni e le prescrizioni determinate dalla pandemia, in termini di sicurezza personale e distanziamento sociale”.

La borraccia, in alluminio, è infatti personalizzabile: basta scrivere il proprio nome sulla riga sotto il logo prescelto, che è MIA. È fondamentale che ciascun bambino posso utilizzare in modo esclusivo una propria borraccia, anche laddove sono ripresi i servizi mensa. MIA è un logo breve, semplice, facile da ricordare con cui si intende evocare una sorta di vincolo emozionale con la borraccia stessa, intesa come strumento di sostenibilità: utilizzare la (mia) borraccia vuole testimoniare un comportamento responsabile, anche rispetto alle esigenze di distanziamento sociale.

“Spesso rimproveriamo ai bambini di dire troppo spesso “Mio”, in chiave egoistica; tuttavia questa borraccia, che è “MIA” non per egoismo ma per il bene di tutti, può rappresentare un ottimo spunto per responsabilizzarsi e crescere. Grazie di cuore a tutti quanti hanno collaborato per rendere possibile questo piccolo ma prezioso gesto” conclude il Sindaco Andrea Cereser.

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