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San Donà-Concordia Sagittaria/Il progetto Bosco diffuso

Continua l’impegno della Città di San Donà di Piave per la tutela e la valorizzazione del verde.
Tra le azioni più recenti quella svolta insieme al Comune di Concordia Sagittaria che ha portato, grazie anche al coordinamento dell’Associazione Forestale di Pianura ed a Etifor, a strutturare un progetto con il quale si è candidata a un bando del Ministero dell’Ambiente rivolto alle Città Metropolitane, per la realizzazione di ulteriori aree boscate.

Il progetto si chiama “Venezia orientale: il bosco diffuso” e, insieme a quelli presentati dal Comune di Mirano e di Venezia e quello (di soggetto privato) di Jesolo è tra i 4 che la Città Metropolitana ha candidato al Ministero, per la selezione finale.
Un progetto del valore di circa 485.000 euro complessivi, per la riforestazione di 10,45 totali ettari di cui 6,70 nel territorio di San Donà, inclusa la realizzazione di vialetti e infrastrutture leggere, a servizio delle aree e di eventuali visitatori.

Gli obiettivi degli interventi sono: arricchire il paesaggio urbano, aumentare il numero e la tipologia di frequentatori (includendo anche l‘utenza debole), e contribuire alla diminuzione dell’effetto isola di calore che colpisce le aree urbane.
“Quando ci è stata rappresentata questa opportunità anche per il tramite dell’Associazione forestale di Pianura, di cui nostro Comune è socio con quasi 30 ha. di boschi, si è lavorato per cercare convergenze con gli altri Comuni delle Venezia Orientale.

Considerati i tempi molto ristretti per la verifica dei requisiti richiesti, purtroppo non siamo riusciti ad aggregare, come speravamo, molti Comuni; questi potranno sicuramente prepararsi con più calma per cogliere le opportunità che si apriranno con i prossimi bandi.
Se oggi rendere le nostre città più resilienti ai cambiamenti climatici, significa anche renderle più verdi dotandole di un patrimonio arboreo che non abbia mere funzioni ornamentali ma piuttosto sia in grado di contrastare efficacemente le ondate di calore, va detto che non sempre questa esigenza si sposa con la disponibilità di aree pubbliche su cui effettuare interventi significativi.

Se per il Comune di Concordia è stato possibile selezionare un’unica area, per la nostra città si è scelto di individuarne circa una decina, alcune all’interno di parchi molto grandi – così l’Assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin, che spiega: la strutturazione di un’area a bosco che ospiterà piante autoctone, accessibile con percorsi ad hoc ma mantenuta il più possibile naturale, è funzionale alla tutela del territorio, della biodiversità e della salute e benessere dei cittadini.

Il valore aggiunto delle aree boschive è inoltre fondamentale per migliorare la qualità dell’aria, avendo ben presente che la nostra Città è costantemente alle prese con l’innalzamento dei livelli di polveri sottili, ed è tra le città soggette ad infrazioni proprio per la qualità dell’aria.
Oltre a entrare a pieno titolo nelle attività del Paesc (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), questo progetto si armonizza perfettamente con le tante attività già svolte e in corso proprio in materia di verde urbano, di cui gli abbattimenti sono solo una piccola parte, che facciamo per garantire la sicurezza dei cittadini.

Ma come ben si dice, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”.
Verranno interessate dalle attività circa 8 aree urbane, localizzate nelle zone di Mussetta, via Carrer, via Borgovecchio, Revine (ampliamento del parco-bosco Fellini) e Fossà.
A questo progetto si affianca un’altra significativa attività di piantumazione ormai quasi al termine, che ha visto 4800 nuove piante occupare 4.5 ettari distribuiti tra via Madre Teresa di Calcutta, Via Cima 11 e via Piveran, realizzate da privati su aree pubbliche, a compensazione per interventi svolti in città.

Alberi che si aggiungono ai circa 150 che si stanno piantumando in questi giorni, a sostituzione e integrazione di quelli per i quali purtroppo si è reso necessario l’abbattimento, a seguito del monitoraggio dello stato di salute delle piante in Città.
“L’importanza degli alberi per l’ecosistema è evidente a tutti, e questa Amministrazione cerca di fare tutto il possibile per la salvaguardia dell’ambiente. Tanti sono i progetti che stiamo seguendo, e inoltre cerchiamo di essere sempre attenti a cogliere le opportunità che possono derivare da collaborazioni, finanziamenti o bandi, perché ci sentiamo la responsabilità di lavorare a tutela, in particolare, del futuro e delle generazioni più giovani” conclude il Sindaco Andrea Cereser.

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