Friuli Venezia Giulia

Sagre in Fvg/Chieste regole meno stringenti per dare fiato al settore

Trieste – “Quella delle sagre è una tradizione friulana che merita tutta l’attenzione possibile da parte delle istituzioni, specie dopo due anni di pandemia che hanno messo a dura prova le associazioni di volontariato che organizzano eventi capaci di coinvolgere migliaia di persone”.

In una nota, il capogruppo dei Cittadini, Tiziano Centis, si schiera accanto all’associazione delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia che in questi giorni ha ribadito la necessità di rivedere le regole onde evitare che anche quest’anno la maggior parte degli appuntamenti venga ancora una volta rinviata.

“La Regione – spiega il capogruppo dei Cittadini – deve farsi carico di organizzare e coordinare un tavolo tecnico attorno al quale riunire il prima possibile tutte le realtà coinvolte.
Vanno ascoltate e capite le necessità, accolte le legittime richieste
di un settore importante non solo dal punto di vista economico
(considerato pure il significativo indotto), ma anche dal punto di vista sociale, data la capacità di aggregazione e di svago dei tanti eventi che da primavera ad autunno rallegrano le piazze di tutta la regione”.

“Ha ragione il presidente delle Pro, Antonio Tesolin, quando sostiene che le regole devono cambiare, sono troppe e troppo stringenti.
C’è bisogno – conclude Centis – di un alleggerimento sulla capienza ammessa all’aperto, sulla possibilità di organizzare concerti, sui chioschi, sulle sempre più complicate autorizzazioni necessarie dopo il Covid. Incombenze che hanno fatto lievitare i costi, costringendo i volontari ad arrendersi.
E ciò non può e non deve più accadere”.

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