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i tre Sindaci Bruno Marty (La Réole), Carlo Spagnol (Sacile), Anteo Milos (Novigrad-Cittanova).

Sacile/Ratificato il gemellaggio con Novigrad-Cittanova

Grande festa sabato 5 ottobre a Novigrad-Cittanova per la ratifica del patto di gemellaggio tra la cittadina istriana e le due “gemelle” La Réole e Sacile. Questo passo, fortemente voluto dalle tre comunità e propiziato dalle Amministrazioni guidate da Anteo Milos, Bruno Marty e Carlo Spagnol, ha chiuso il cerchio del protocollo ufficiale, che prevede la firma del giuramento in entrambe le città, a seguito del primo atto compiuto in Francia e in Italia nel 2015.

Una delegazione di circa un centinaio di cittadini, formata dagli ospiti francesi con i loro corrispondenti liventini, dai rappresentanti delle due Amministrazioni e di alcune delle Associazioni coinvolte nella tre-giorni di eventi dedicati al gemellaggio e organizzati dalla città di Sacile, ha raggiunto infatti Cittanova per una intensa giornata di incontri e visite, culminata nella cerimonia vissuta nell’antica loggia veneziana, con panorama sull’Adriatico.

A questo emozionante momento ha fatto eco domenica a Sacile davanti al Municipio l’incontro di saluto e ringraziamento tra le delegazioni ufficiali e quella ospite di Sabaudia, città che ha ringraziato per la calorosa accoglienza, attraverso le parole del Consigliere Saverio Minervini, delegato del Sindaco Giada Gervasi, e del Presidente del Comitato gemellaggi Moreno Calabrese, invitando la comunità sacilese ad un prossimo incontro in terra pontina, per sviluppare nuovi rapporti di amicizia e collaborazione, come ha auspicato anche il Sindaco Spagnol nel suo intervento conclusivo, prima del festoso pranzo “orchestrato” alla perfezione dal Gruppo Alpini di Sacile per tutta la “grande famiglia” del gemellaggio (quasi 170 persone) al Forum Due Mori.

L’incontro finale ha offerto anche l’occasione per omaggiare tutte le Associazioni che hanno partecipato con entusiasmo all’incontro, dal judo al basket, dai Rotary club ai gruppi volontari di pompieri e protezione civile (presenti quelli sacilesi, francesi e croati), preludio ai due tavoli tecnici che hanno concluso lunedì mattina in Municipio l’intenso weekend di lavoro. Sul tavolo il dossier per il Ventennale del gemellaggio Sacile-La Réole, che sarà celebrato in Francia il prossimo luglio 2020, con un progetto che darà spazio in particolare a scambi in ambito sportivo, scolastico e del volontariato, con un una particolare attenzione per i giovani, per guardare alle loro speranze, sogni ed aspettative rispetto al senso di appartenenza ad un’unica cittadinanza europea.

In quest’ottica il Comune di Sacile persegue del resto la sua strada con convinzione, come hanno ribadito il Sindaco Carlo Spagnol e gli Assessori Alessandro Gasparotto, vicesindaco delegato ai gemellaggi, e Ruggero Spagnol, competente in materia di istruzione e cultura: è stato infatti da poco rifinanziato il progetto MEDES, sempre con fondi Erasmus+ e con capofila l’altra città gemellata, la spagnola Vila-real, questa volta alla testa di un partenariato che comprende tutta la rete attiva, tra Francia, Italia e Croazia; gli scambi scolastici proseguiranno nel segno della collaborazione tra diversi istituti, anche nel quadro di nuove opportunità per l’Alternanza Scuola Lavoro, mentre la piena soddisfazione dell’Amministrazione, come ha sottolineato il Sindaco Spagnol – “è confermata da un cammino concreto, costruito sull’amicizia e su valori solidi e condivisi tra le comunità gemellate, che guardano a un futuro di nuove progettualità da sviluppare”.

A questo proposito proprio l’AICCRE regionale, ente che riunisce i Comuni e le Regioni d’Europa, avendo convintamente sostenuto il progetto appena concluso e data la solidità dei rapporti internazionali già avviati con successo dall’Amministrazione, ha formalmente incoraggiato il Comune di Sacile a presentare, grazie al proprio supporto tecnico, un dossier per un prossimo bando europeo, con l’obiettivo di acquisire interessanti risorse da destinare a questo scopo grazie al programma “Europa per i cittadini”.

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