Home -> Pordenone -> Sacile/Arrivano in città in 3: un arrestato, un rimpatriato e uno allontanato col foglio di via
foto: archivio

Sacile/Arrivano in città in 3: un arrestato, un rimpatriato e uno allontanato col foglio di via

“Alert system alloggiati” è il sistema di controllo degli arrivi legato alle strutture ricettive.
Ieri di prima mattina, alla Questura di Pordenone è arrivato un alert riguardante tre soggetti, albanesi tra i 25 e i 27 anni, che hanno subito attirato l’attenzione degli operatori.

I tre avevano preso alloggio in una struttura ricettiva di Sacile e gli agenti sono andati a trovarli, scoprendo che su di loro c’erano segnalazioni per reati contro il patrimonio e in materia di immigrazione.
I tre non hanno nemmeno sapure spiegare perchè si trovassero a Sacile, violando così la norma che regola gli spostamenti nelle “zone arancioni” e guadagnandosi la prevista sanzione.

Invitati in Questura, il più giovane è poi risultato colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione: deve scontare 4 mesi e 28 giorni di reclusione, come disposto dal Tribunale di Lodi.
Ora il 25enne si trova al “Castello” per l’espiazione della condanna.
Soprese anche negli accertamenti sul più grande dei 3: il 27enne risultava avere numerosi precedenti per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, con un arresto in flagranza nell’aprile 2017, per un furto in abitazione commesso a Bologna.

Precedenti anche per porto d’armi e oggetti atti ad offendere e guida senza patente.
Su disposizione del Questore della Provincia di Pordenone, gli è stato dunque notificato il Foglio di Via Obbligatorio per 3 anni dalla provincia di Pordenone, con l’intimazione a fare immediato ritorno al domicilio, a Casalecchio di Reno.

Il terzo albanese è risultato irregolare in Italia perchè privo di permesso di soggiorno e senza fissa dimora.
Per lui è scattata l’espulsione e stamani agenti della Questura lo hanno accompagnato all’aeroporto Marco Polo di Tessera, imbarcandolo sul volo Venezia-Tirana.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*