Friuli Venezia Giulia

Sabato l'ultimo saluto a Mirella Candussio

L’intera Buttrio, paese dove risiedeva ed era conosciuta e ben voluta da tutti, si fermerà sabato 11 gennaio, dalle 14, per dare l’ultimo saluto, nella chiesa della frazione di Camino, a Mirella Candussio, la trentacinquenne del posto che ha perso tragicamente la vita nell’incidente successo la sera di San Silvestro sulla Regionale 56, a due passi da casa: venerdì alle 19, sempre in chiesa, sarà recitato il rosario.

Com’è noto, sul terribile sinistro il Pubblico Ministero della Procura di Udine, dott. Luca Olivotto ha aperto un procedimento penale per il reato di omicidio stradale, iscrivendo nel registro degli indagati l’amica del cuore e coetanea della vittima, Ursula Betti, che guidava la Fiat Panda dove Mirella era trasportata (le due giovani si stavano recando ad una cena per festeggiare un Capodanno finito invece in tragedia) e S. N., 62 anni, di origine serba e residente a Gradisca d’Isonzo, che ha tamponato con violenza inaudita l’utilitaria, appena immessasi sulla Regionale da via Beltrame, con la sua Audi A6.

Il Sostituto Procuratore ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane, che è stata effettuata martedì pomeriggio presso la cella mortuaria dell’ospedale della Misericordia di Udine.
Oggi, giovedì 9 gennaio, alle 11, affiderà l’incarico di una perizia cinematica per ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente, con inizio delle operazioni peritali alle 14 sui due veicoli presso l’officina dove sono stati posti sotto sequestro.

Novità dell’ultima ora, lunedì 13 gennaio alle 9.30, il Pm conferirà un’ulteriore consulenza tecnica all’appuntato scelto dei carabinieri Roberto Capone, in forza presso il laboratorio di Informatica Forense della Procura di Udine, sui telefoni cellulari dei due indagati, anche questi sequestrati.
L’intenzione è verificare se al momento dello schianto li stessero utilizzando per parlare o per navigare in Internet.

La famiglia di Mirella, attraverso l’Area manager e responsabile della sede di Udine, Armando Zamparo, si è affidata Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che la assiste in collaborazione con l’avv. Elisabetta Zuliani, del foro di Udine.

Espletato l’esame autoptico, il magistrato mercoledì ha quindi dato il nulla osta ai familiari, che hanno così potuto fissare la data dei funerali, sabato alle 14 appunto.
E saranno in tantissimi a partecipare alla cerimonia, per onorare la memoria di Mirella e anche per stringersi attorno alla mamma Luciana, con cui la trentacinquenne abitava, alla sorella Silvia, a cui era legatissima, e ai suoi tre amati nipotini Raul, Daniel e Nicola.

In particolare, ci saranno i suoi ex compagni di classe che, assieme alla sorella, hanno voluto organizzare, all’uscita dalla chiesa, un toccante momento di raccoglimento intorno alla bara alle note della canzone prediletta dalla giovane, “Wish You Were Here” dei Pink Floyd.
Mirella Candussio poi riposerà nel cimitero di Buttrio, dov’è sepolto anche il papà, prematuramente scomparso nel 2003.

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