Treviso

Ruba in casa dell’anziano con la complicità di un ragazzino

Risolto dagli investigatori della Squadra Mobile di Treviso un furto che risale allo scorso mese di gennaio.

Usando un pretesto, una trentenne era riuscita a contattare un anziano di 84 anni con problemi di deambulazione ed equilibrio, residente nel suo stesso quartiere e che conosceva di vista.

Si era presentata a casa dell’anziano verso l’ora di cena, in compagnia di un bambino che sosteneva essere suo nipote.
Dopo aver iconvinto l’uomo ad accoglierla in casa, aveva chiesto di poter bere un caffè e, con la complicità del ragazzino, era riuscita a sottrarre 200 euro che l’uomo custodiva in un mobile nella zona dell’ingresso.

Fatto il colpo, i due se n’erano andati facendo perdere le loro tracce.

Gli uomini della Squadra Mobile però non se li sono lasciati sfuggire: raccolti tutti gli indizi, hanno individuato e denunciato per furto in abitazione pluriaggravato, alla Procura della Repubblica, la donna: B.C., di etnia rom, di fatto domiciliata a Treviso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button