Pordenone

Roveredo: processo Forciniti/il Pm ha chiesto l’ergastolo per l’esecutore del femminicidio

Il pubblico ministero della Procura di Pordenone ha chiesto stamani, in Corte d’Assise a Udine, l’ergastolo per Giuseppe Mario Forciniti, 34 anni, l’infermiere calabrese accusato dell’omicidio aggravato di Aurelia Laurenti, 32 anni, compagna e madre dei loro due figli.

Per l’accusa, si è trattato di un “omicidio selvaggio, durante il quale l’uomo era lucido, freddo e si è accanito con svariati colpi alla testa e al volto”.
Il femminicidio risale alla notte del 25 novembre 2020, a Roveredo in Piano: la donna venne colpita da 19 coltellate nella camera da letto matrimoniale.
Poco più tardi, l’uomo accompagnò i due figli piccoli in auto dai parenti e chiamò la Questura.

Il processo è alle battute finali.
La donna venne uccisa senza pietà con 19 coltellate in camera da letto dopo aver visto una foto di famiglia pubblicata su Instagram da Forciniti.
Aurelia, che avrebbe voluto lasciarlo o comunque archiviare la vita di coppia restando amici per il bene dei bambini, non aveva tollerato quell’immagine felice che come didascalia aveva “Semplicemente noi”.

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