Venezia

Riunito il CDA di Autovie su avanzamento lavori terza corsia e calo traffico

Un punto della situazione a 360° sui lavori della terza corsia, sul traffico, sull’organizzazione della società per quanto riguarda la gestione dei flussi durante i week end estivi, sui regolamenti interni relativi alle procedure di affidamento di lavori e servizi e, infine, l’affidamento del servizio di manutenzione delle aree a verde lungo la rete autostradale.

Sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete che si è riunito oggi a Trieste, presieduto dall’avvocato Maurizio Paniz.

Terza corsia in dirittura d’arrivo per il tratto Alvisopoli-Gonars (terzo lotto), dove è stata conclusa la stesa dell’asfalto drenante; restano – a questo punto – una serie di lavori di rifinitura dei new jersey centrali e delle banchine laterali, ma le tre corsie sono già percorribili.
Per velocizzare al massimo l’avanzamento degli interventi Autovie Venete, ha deciso di non interrompere il cantiere nemmeno durante l’estate.

I lavori, però, continueranno a svolgersi di notte, in modo da ridurre al massimo i disagi al traffico.
Manca ancora qualche mese, invece, per la conclusione del tratto Gonars-Nodo di Palmanova, un sub lotto delicato perché i lavori hanno interessato l’interconnessione fra A4 e A23, un incrocio fra sei direttrici di traffico che ha richiesto particolari cautele durante le lavorazioni.
Anche in questo caso le carreggiate fra Gonars e il nodo sono già a tre corsie, mentre gli “agganci” fra le rampe che si incrociano richiederanno ancora qualche mese di lavoro.
Super operativo il cantiere del primo sub lotto (Alvisopoli-Portogruaro) del secondo lotto (San Donà di Piave – Alvisopoli) dove sono già stati abbattuti due cavalcavia (Teglio Veneto – Gorgo e Casermette), sui 5 complessivi che saranno demoliti e ricostruiti.

Più delicata la situazione del traffico che ha subito un drastico calo nel periodo di emergenza Covid19 ed è ancora ben lontano dal tornare ai livelli pre-crisi: a fronte di un buon recupero dei flussi di mezzi pesanti (nella settimana 13 – 19 luglio si sono registrati 949 mila 808 transiti, l’8,44% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019), resta ancora in sofferenza il traffico leggero: – 19,96% rispetto allo scorso anno (687 mila 085 transiti quest’anno, 858 mila 413 nel 2019).
Manca principalmente il traffico turistico straniero.
“Si tratta di decine di milioni di euro in meno – ha anticipato il presidente Paniz – e non è cosa da poco”.

Prettamente tecnico il tema relativo al regolamento interno sulle procedure di affidamento rivisto e ritarato sulla base della recente riorganizzazione aziendale.

Ultimi punti: l’approvazione del bando di gara per il servizio di manutenzione delle aree a verde, un appalto dell’importo complessivo di 12 milioni 600 mila euro, nonché l’esame degli interventi – in fase di ricalibrazione – per il casello di Trieste-Lisert e di San Donà.

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