Venezia

Risponde l’Aja sul caso della turista austriaca positiva dopo rientro da vacanza a Jesolo

Il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Alberto Maschio, in merito alla notizia secondo cui una donna austriaca è risultata positiva, al rientro dalla vacanza in Italia, dov’era stata con marito e figlio di 12 anni dal 26 al 30 giugno, dice di aver appreso anche lui i particolari dalla stampa.

Il presidente precisa che non deve essere fatto alcun allarmismo.
Da una parte, da quanto ci è stato riferito, perché non è escluso (considerati i giorni di permanenza) che la donna avesse già contratto il virus prima del suo arrivo.

Dall’altra perché i nostri albergatori sono molto professionali e rispettano, fin quasi all’ossessione, i protocolli di prevenzione.
Tanto è vero che, nell’albergo dove alloggiava, non risulta alcun dipendente (o altra persona) in quarantena.

Quindi non creiamo allarmismo con notizie fuorvianti o che possono dare adito ad interpretazioni.
Questo è un momento delicato per tutta l’economia turistica e andare a colpire questo comparto con informazioni esasperate o titoli eccessivamente aggressivi, significa creare danni enormi, a discapito anche di migliaia di lavoratori, che ne subirebbero le inevitabili conseguenze”.

Il presidente Maschio ricorda come Aja avesse realizzato, nelle scorse settimane, un manuale per aiutare l’albergatore ed i suoi collaboratori a lavorare in assoluta sicurezza, nel rispetto di tutte le norme dettate dai protocolli governativi per affrontare la cosiddetta “Fase 3”.

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