Venezia

Restano Covid free le Rsa di Sereni Orizzonti

La seconda ondata della pandemia in provincia di Venezia non ha colto di sorpresa le RSA gestite dal gruppo “Sereni Orizzonti” a Marcon (“RSA San Giorgio”), Torre di Mosto (“RSA San Martino”) e Cinto Caomaggiore (“RSA San Sebastiano”).
In queste strutture, da sempre Covid-free, il personale sanifica senza sosta tutti gli ambienti e applica in maniera scrupolosa le buone pratiche di prevenzione del contagio.

I controlli sanitari sono continui e rigorosi: test rapidi antigene vengono effettuati ogni 8 giorni su tutto il personale socio-sanitario (Oss, infermieri, animatori, fisioterapisti e addetti alle pulizie), ogni 20 giorni sugli ospiti e sul personale non sanitario (amministrativi e addetti alle cucine) e comunque ogni volta si manifesta un qualsiasi sintomo simil influenzale.

Dallo scorso mese sono state sospese a scopo precauzionale tutte le visite dei parenti, mentre continua a essere garantito il servizio su appuntamento di videochiamata tramite WhatsApp.
Nel frattempo non si sono mai interrotti i nuovi ingressi in queste RSA.
Seguendo le ultime linee-guida regionali, il nuovo ospite – munito di un tampone molecolare nasofaringeo negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore – viene sottoposto a un test rapido antigene e collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 10 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone).
Superata questa fase può finalmente integrarsi con tutti gli altri residenti, beninteso dopo essersi sottoposto a un nuovo test rapido di controllo.

«Animatori, operatori socio-sanitari e infermieri si prodigano quotidianamente per garantire a tutti la serenità necessaria a superare questa lunga fase» spiega Danjiela Filkovska, coordinatrice sanitaria regionale di “Sereni Orizzonti”. «Pur con tutte le limitazioni imposte dai protocolli anti-Covid, cerchiamo di realizzare attività ricreative che possano tenere alto il morale di tutti. Non lasciarsi abbattere e restare ottimisti è infatti fondamentale per la prevenzione del contagio».

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