Pordenone

Regione FVG/Alta Velocità, futuro stazione di Pordenone e PL Sacile tutti i chiarimenti di RFI

Oggi, nel corso di una lunga audizione di fronte ai consiglieri della IV Commissione, riuniti in aula sotto la presidenza di Mara Piccin, Rfi ha fornito chiarimenti sul progetto dell’alta velocità e sul futuro della stazione di Pordenone, al centro di recenti prese di posizione.
Di seguito la sintesi dei temi sviluppati nella parte centrale della seduta.

PASSAGGI A LIVELLO DI SACILE.
i tecnici hanno spiegato che è stato completato il progetto definitivo (del costo di 6 milioni) per l’eliminazione del passaggio a livello di via Lacchin.
Quanto al passaggio a livello sulla statale 13, Rfi ha realizzato una valutazione preliminare economica per un sottopasso in asse alla viabilità, che costa circa 8 milioni e che non dispone ancora della copertura economica.

STAZIONE DI PORDENONE.
Il tema era la riattivazione dei servizi, visto che oggi non ci sono attività commerciali aperte.
Rfi ha spiegato che è in corso una valutazione di offerte per l’apertura di un bar, mentre il vecchio rapporto contrattuale con il titolare dell’edicola è stato chiuso per morosità: valuteremo – è stato detto – l’opportunità di mettere in gara pubblica il locale per una locazione, ma si rischiano tempi lunghi.

ALTA VELOCITÀ MESTRE-TRIESTE.
Il dirigente di Rfi Carlo De Giuseppe ha risposto ai quesiti sulla velocizzazione.
“L’implementazione tecnologica ci consentirà di recuperare tra i 7 e gli 8 minuti.
Le varianti oggi allo studio porterebbero altri 3 minuti, mentre la variante Ronchi airport- Aurisina farebbe guadagnare una decina di minuti, il risultato della media tra la stima minima (6′) e massima (15′).
Quindi recupereremmo tra i 20 e i 22 minuti, se tutte le opere venissero realizzate”.
Attualmente ogni Freccia impiega 1 ora e 45 minuti per coprire la tratta, ma questo dipende – ha spiegato ancora il dirigente di Rfi – dalle numerose fermate previste: “Una Freccia senza fermate intermedie, che collegasse semplicemente Trieste a Mestre, ci metterebbe solo 1 ora e 5 minuti.
Ma naturalmente le fermate non le decidiamo noi, dipendono dalle scelte delle società commerciali”.

VARIANTE DI LATISANA.
Rfi ha spiegato che non intende rimuovere l’intervento, ma che attualmente sta approfondendo la questione con le autorità locali per trovare una soluzione condivisa.
Entro il 2030, hanno spiegato i tecnici, andrebbe comunque sostituita, in base ai dettami di legge, la travata metallica sul Tagliamento. Il progetto Latisana prevede in ogni caso non la sola velocizzazione ma anche “il potenziamento di una linea che è stata realizzata nell’Ottocento”.

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