Pordenone

Questore di Pordenone chiude per 45 giorni il “Caffe Roma” di Spilimbergo

Il Sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli ha segnalato al Questore di Pordenone la situazione di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica riconducibile al “Caffè Roma”, in pieno centro storico.
Una situazione che si protrae da tempo e culminata in gravi fatti avvenuti nella serata tra il 18 e 19 maggio 2020.

Per quei fatti esiste copiosa e particolareggiata documentazione.
Quella notte ci furono intimidazioni, minacce, danneggiamenti nei confronti di esercenti e residenti da parte dagli avventori del bar e dalla titolare, una 48enne cittadina albanese.
La serata del 18, la barista aveva organizzato una vera e propria festa dove numerose persone si sono presentate senza mascherine e non rispettando il distanziamento.
La festa è andata avanti sono alle 3.00 del mattino, alcuni avventori ubriachi hanno orinato sulle vetrine dei negozi vicini e sui muri dei palazzi storici.

Gli agenti hanno trovato in rete le immagini della festa. In una di queste sono ritratti 21 persone tutte ammassate ed abbracciate tra di loro, tutti senza mascherina, che verranno identificati e sanzionati.

Riscontrata quindi la sussistenza dei presupposti normativi, il Questore ha adottato in via d’urgenza il provvedimento di sospensione per gg. 45 nei confronti del pubblico esercizio “Caffè Roma”, sospensione eseguita nella serata odierna.

Inoltre, alla titolare dell’esercizio è stata inflitta una sanzione di 400 euro.

Nel contempo è stata altresì avviata la proposta al Prefetto di Pordenone per l’adozione del provvedimento di chiusura.

Sono, inoltre, in corso a Pordenone e proseguiranno per tutta la serata specifici servizi “antimovida” con personale della Questura allo scopo di verificare il rispetto delle disposizioni.

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