Veneto

Protezione Civile chiude la stagione dello sci

E’ dovuta intervenire la Protezioni Civile per impartire disposizioni su tutto lo stivale dopo che il consorzio Dolomiti Superski aveva annunciato la chiusura anticipata della stagione nelle zone sciistiche di Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena/Alpe di Siusi, Val di Fassa/Carezza, Arabba/Marmolada, 3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle, Rio Pusteria-Bressanone, Alpe Lusia/San Pellegrino e Civetta, di comune accordo con le associazioni degli albergatori dei territori interessati.

Fuori del coro si erano dichiarati gli impianti di Cortina Faloria-Cristallo e Tofane. Sempre dal bellunese anche Monte Agudo di Auronzo, Nevegal e Monte Avena avrebbero voluto proseguire l’attività.

Al fine di tutelare la salute e la tranquillità di chi abita in questi territori, di chi vi lavora e di chi vi soggiorna è intervenuta la Protezione Civile Nazionale che ha imposto lo stop dall’Etna alla Val Aurina a partire da quest’oggi.

Un decreto ad esecuzione immediata che ha imposto la chiusura della stagione sciistica in corso.
Nelle immagini che seguono, ecco i principali impianti di Cortina come apparivano questa mattina.

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