Veneto

Primo esempio di Autonomia veneta: approvata legge su autonomia energetica da Idroelettrico

Finalmente l’autonomia in un settore strategico come l’idroelettrico arriva anche in Veneto, grazie alla legge approvata oggi dal Consiglio e che, da anni, sto seguendo in prima persona”.
Queste le prime parole dell’Assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, promotore della norma legislativa, nel commentare l’approvazione della legge relativa alle disposizioni concernenti le concessioni di grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico.
Una norma che fa sì che, alla scadenza delle concessioni, le centrali diventino di proprietà della Regione, ovvero del territorio, a costo zero. Una legge che, almeno in questo settore, ci porrà alla pari del Trentino”.

A caduta questo significa che le nuove gare e tutto ciò che ne consegue saranno indette non più dallo Stato ma dalla Regione o dalla Provincia di Belluno, – prosegue Bottacin – ma soprattutto che potremo
avere un’importante potenza energetica propria con evidenti positive ricadute per tutto
il territorio”.

“Si tratta di una svolta epocale – conclude il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia – in quanto questa legge rappresenta decisamente e concretamente un primo passo verso quell’autonomia che i veneti hanno votato con il referendum nel 2017.

In Veneto sono ben trentaquattro le grandi centrali, di cui la maggior parte sono concentrate in provincia di Belluno dove se ne contano ventiquattro, a seguire Verona con cinque, Vicenza con tre e Treviso con due, che valgono insieme circa 4.500 gigawattora all’anno.

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