Venezia

Portogruaro post covid: il punto della situazione

A Portogruaro, l’Amministrazione comunale aggiorna i portogruaresi sulle procedure in corso legate all’emergenza Covid-19.

Plateatici.
Sono state raccolte, esaminate e per la maggior parte approvate, le domande finora presentate dagli esercenti per l’occupazione di suolo pubblico.
Sono arrivate una decina di domande, oltre la metà dei permessi chiesti sono stati rilasciati, 2 verranno a breve verificati con sopralluogo sul posto, mentre per una richiesta si sta mediando per trovare una soluzione utile.

Portogruaro card.
Proseguono gli incontri in videoconferenza con le Attività Produttive.
La scorsa settimana è emersa l’iniziativa di alcune attività commerciali, denominata Portogruaro Card, finalizzata al loro rilancio e alla rigenerazione del tessuto socio-economico cittadino, apparsa anche sul portale Portogruaro.org.

Tasse.
Sul versante della tassazione sono stati differiti dal Comune i termini di versamento di Tari, Tosap e Icp (tassa sulla pubblicità).
La Tosap, tra l’altro, su indicazione governativa, non si pagherà fino al 31 ottobre 2020.
Per ogni richiesta di informazione era stato a suo tempo attivato il numero di riferimento del Comune
di Portogruaro: 0421-277266, funzionante dal lunedì alla domenica, per fornire tutte le indicazioni relative all’emergenza.
Il numero continua a essere attivo dal lunedì al venerdì.

Aiuti alle famiglie in difficoltà.
In prima linea anche i Servizi Sociali presenti ai bisogni delle famiglie con la consegna dei buoni spesa.
Sono state avviate alcune videoconferenze per l’organizzazione del periodo estivo per le famiglie con figli nella fascia 3-17, per raccogliere le proposte delle associazioni, delle parrocchie e dei privati per organizzare i centri estivi.
La Regione ha normato la materia attraverso un’ordinanza nella quale è presente una auto-dichiarazione da
presentare semplicemente al Comune.
C’è un modulo da preparare per un patto di corresponsabilità tra genitori e gestori.

Sul piano economico si è in attesa del Fondo nazionale annunciato dal governo e delle relative modalità di erogazione.
Intanto è emerso che vi saranno maggiori oneri per i gestori, in particolare per il numero elevato di educatori
necessario.
Per questo il Comune entrerà in campo con un sostegno economico.
Le modalità saranno definite a breve.
Verrà indicata in tempi rapidianche la modalità di restituzione, comunque già decisa, della quota del trasporto scolastico che non è stata utilizzata a causa dell’emergenza Covid.

Per quanto riguarda i trasferimenti governativi, l’Amministrazione Comunale ha ricevuto 37 mila euro destinati alla sanificazione, che sono stati impegnati per l’acquisto delle apparecchiature e dei dispositivi (termometri digitali e pannelli in plexiglass).

Altri 132 mila euro riguardano i buoni per la copertura del fabbisogno alimentare delle famiglie.
L’anticipo di 339 mila euro del Fondo stabilito dal Governo per le Funzioni fondamentali dei Comuni è
andato a copertura delle minori entrate come previsto.

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