Venezia

Portogruaro/Consegnate le firme raccolte per mantenere l’Hospice locale

Il 28 luglio 2020, la Giunta Regionale del Veneto ha deciso di ridurre i posti letto dei 2 hospice di Portogruaro e San Donà di Piave, da 17 a 12, e di collocare il servizio in un’unica nuova struttura per l’intero Veneto Orientale, al posto di quelle esistenti.

L’ULSS 4 ha quindi attivato un progetto di fattibilità per individuare l’area dove realizzarla: dovrà essere collocata in posizione baricentrica fra i due paesi, finalizzata a servire tutto il territorio del Veneto Orientale.
Per molti, la conseguenza per Portogruaro è che perderà un servizio funzionale finora ben svolto alla Residenza per Anziani “G. Francescon”.

Il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB portogruarese ha deliberato il rinnovo della convenzione con l’ULSS 4 per mantenere l’Hospice a Portogruaro per il 2021.
Una decisione che, causa pandemia, non può avere risposte immediate.

Per questi motivi e per cercare di mantenere l’Hospice a Portogruaro, forze politiche e dell’associazionismo portogruarese hanno avviato una raccolta di firme che comporranno una petizione.
Si tratta di: Circolo Pd di Portogruaro, Comitato civico #TuttaUnAltraPortogruaro, l’Associazione Pensionati Lugugnana OdV, il Comitato salute bene primario e l’Associazione Insieme in festa.
Oltre ai promotori, all’iniziativa hanno già aderito anche il gruppo consiliare Civici e democratici e Articolo Uno Portogruaro.

Stamattina il comitato promotore ha consegnato l’elenco dei 2516 sottoscrittori al Sindaco di Portogruaro. La raccolta firme continuerà fino a quando, fanno sapere, non ci saranno garanzie che l’Hospice di Portogruaro mantenga tutti gli attuali posti letto e tuteli le famiglie con un servizio fondamentale di prossimità. 

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