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Difficile immaginare una Pordenonelegge così ai tempi del Covid. foto Cozzarin

PordenoneLegge 2020: si in città ma punterà anche su Internet

La 21^ edizione di Pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori, tornerà, come preannunciato, dal 16 al 20 settembre, nel cuore della città che l’ha vista nascere e diventare uno degli appuntamenti culturali di riferimento del Paese.

Con i suoi incontri, Pordenonelegge quest’anno ospiterà una riflessione attenta sui tempi che stiamo vivendo, attraverso una formula rinnovata che affiancherà quella tradizionale degli incontri dal vivo.
Perché la cultura, lo scambio di informazioni e le storie sono gli strumenti che l’uomo ha sempre avuto per lenire le paure e coltivare la speranza.

I dettagli sui protagonisti e le modalità di accesso al festival saranno presentati martedì 28 luglio, alle 12, nella sede di Palazzo Badini a Pordenone.

Promosso dalla Fondazione Pordenonelegge con una grande squadra di promotori, partner e collaboratori, curato da Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, ancora una volta pordenonelegge cercherà di raccontare, attraverso il mondo dei libri, il mondo in cui viviamo. È questa, infatti, la storica missione del festival: raccontare il mondo, sentire le sue voci, favorire e moltiplicare l’incontro fra autori, lettori, editori.

L’edizione 2020 si prospetta come una sfida tanto avvincente quanto impegnativa: pordenonelegge, garantendo il rispetto delle disposizioni vigenti, rinnoverà l’incontro con il suo territorio, con la sua
città e con il pubblico: saranno privilegiati spazi e soluzioni utili per platee correttamente distanziate, nel centro storico cittadino, e sarà operativo un sistema di prenotazioni a ulteriore garanzia per la sicurezza di ciascuno, e dell’evento nel suo insieme.

Proprio sapendo che le location del festival dovranno essere adeguate al rispetto delle normative per la sicurezza del pubblico, Fondazione Pordenonelegge ha puntato alla massima inclusività, progettando per molti eventi in programma anche un nuovo palcoscenico virtuale del festival, dove la platea sarà illimitata, e il ritrovarsi in presa diretta resterà una festa, come nella migliore tradizione di pordenonelegge.

Leggerezza web, approfondimento con grandi voci del pensiero contemporaneo, e ricerca di un pubblico nuovo attraverso i social, saranno le chiavi per un festival che rispetterà le distanze, ma le sfrutterà per portare ovunque i suoi contenuti di cultura, bellezza e speranza.
Sarà una inedita veste “ibrida” che somma alla consolidata formula “in presenza” il valore aggiunto dei dialoghi digitali, ai quali prenderanno parte protagonisti italiani e stranieri

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