Pordenone

Pordenone/Torna l’Iron Fighter, in palio il titolo mondiale dei pesi massimi di K1

Dopo i due anni di stop dovuti alla pandemia, ritorna l’Iron Fighter, prestigiosissima ed ormai storica kermesse degli sport di combattimento che celebra quest’anno la 23esima edizione.
Per ricominciare in grande stile ci sarà un titolo mondiale in palio, quello per la cintura dei pesi massimi di K1 della sigla Iska.


Il confronto, in programma domenica 27 marzo al PalaFlora di Torre di Pordenone, attorno alle 22, vedrà opposti il beniamino di casa, atleta di punta della società organizzatrice, il Kombat Gym di Fiume Veneto, ossia il colosso italo rumeno Claudiu Istrate, e il tedesco di origini magrebine, Kerim Jemai, uno degli atleti più coriacei e temuti del panorama internazionale dell’Iska.


Insomma un confronto che promette scintille tra due combattenti di razza, che non si risparmiano mai e che all’interno del quadrato sanno dare sempre spettacolo.
Istrate nel 2018, in quello stesso impianto, il PalaFlora, aveva già vinto il titolo europeo, battendo ai punti il britannico Kazadi Mwamba.


Poi il talento rumeno, classe 1996, ha lasciato momentaneamente la Kombat Gym, ha girato il mondo con un altro promoter, collezionando però più delusioni che altro.
Il ritorno nella palestra del suo mentore, Gianbattista Boer, maestro del club di Fiume Veneto, ha coinciso con la ripresa della sua crescita agonistica.
Ora questa chance di un titolo mondiale sarebbe il coronamento di una carriera già lunghissima, nonostante la ancora giovane età.


“Grizzly”, questo il suo nome d’arte, infatti ha debuttato sul ring che non aveva ancora compiuto 16 anni.
Era un ragazzo problematico che ha trovato nello sport la sua strada e la sua redenzione.
“Claudiu è maturo per affrontare una sfida di questo spessore – racconta lo stesso Boer – a 26 anni ha già accumulato un’esperienza internazionale considerevole; ha combattuto in Russia nella Tafnet Cup, in Francia, Germania, Romania, a Panama, ha incrociato i guantoni con autentiche leggende di questo sport come il francese Jerome Le Banner senza mai soffrire alcun timore reverenziale.


Si merita questa opportunità e tutto il nostro staff lavorerà per centrare questo prestigioso risultato”.
Ma l’Iron Fighter 2022 al PalaFlora inizierà già alle 10 del mattino con gli incontri di giovani e giovanissimi (bambini dai 5 ai 10 anni e poi a crescere) che si cimenteranno nel K1, nella Mma e nel grappling.
Nel pomeriggio, dalle 17, inizieranno i match dei Seniores dilettanti per arrivare al Galà serale, che avrà inizio alle 20.30.


Qui, nel sottoclou, aspettando la sfida iridata, ci sarà anche un titolo italiano, sempre di K1.
Nella lizza scenderà l’italo albanese Valton Mehmeti, portacolori della palestra Relax Center di Udine, che se la vedrà con un avversario ancora da designare.

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