Pordenone

Pordenone/Targhe etiche per lo sport negli impianti cittadini

Pordenone – Trentanove targhe etiche del Panathlon International, Carta dei doveri del genitore nello sport e Carta dei diritti del ragazzo nello sport, saranno collocate negli impianti pubblici e nelle strutture cittadine che ospitano le numerose discipline ed attività sportive.

La prima “cerimonia” si è tenuta ieri al Centro sportivo De Marchi, sede del Pordenone Calcio, “simbolicamente scelta – ha esordito l’assessore allo sport Walter De Bortoli – perché oggi è una fra le massime espressioni mediatico/sportive del territorio che proietta il nome di Pordenone sul panorama nazionale, ma anche per la gestione altamente
professionale del Centro, come d’altronde lo fanno le altre società e per l’attenzione che il Pn Calcio riserva al settore giovanile. Sosteniamo i precetti delle due Carte – ha proseguito – e ringraziamo il Panathlon che ha voluto condividere con l’Amministrazione Comunale e diffondere fra i frequentatori delle nostre strutture sportive, i valori universali dello sport.

Con queste due Carte, il Comune, il Sodalizio sociale e le Società sportive, rappresentano un unico soggetto che mette in evidenza quanto sia importante fondere le forze per veicolare e sostenere il rapporto famiglia, scuola, sport per cristallizzare nei nostri giovani i percorsi da fare e i comportamenti da assumere per una sana crescita morale e civica e una qualificata formazione per affrontare il futuro.

Il presidente del Panathlon Massimo Passeri, auspica che i principi ispiratori e i valori etici delle due Carte rafforzino ulteriormente l’orgoglio e il senso dell’appartenenza in questo settore della vita civile nei giovani e nelle famiglie, riconoscendo all’Amministrazione Comunale la sensibilità e il pragmatismo che dedica al mondo sportivo.

Sono intervenute anche Adriana Predonzan, Romanina Santin ed Elisabetta Villa, vice campionessa del mondo della propria categoria di Triathlon, che a vario titolo supportano l’attività del sodalizio e il Governatore del FVG Paolo Perin, il quale ha riaffermato che il Panathlon è animato dal principio dell’inclusività, sintetizzando il pensiero che il moto del sodalizio, “udis iungit”, lo sport unisce.

Nell’occasione il direttore generale del Pn Calcio Giancarlo Migliorini ha guidato gli ospiti in vista alla struttura illustrando attività e progetti della Società con l’intervento conclusivo del presidente Mauro Lovisa particolarmente orgoglioso dello sviluppo del settore giovanile del Club nei rapporti con il mondo della scuola, perché ha detto che ..” anche il calcio deve cambiare se vogliamo creare personaggi credibili da emulare.”

L’incontro si è concluso con l’ augurio benaugurante per la partita di campionato con la Spal, ha avuto un buon esito vista la vittoria fuori casa.

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