Pordenone

Pordenone/Pompieri sempre più esempio nazionale nel soccorso inclusivo

Soccorrere persone con situazioni fisiche particolari necessita di una preparazione particolare.
Per questo martedì prossimo 23 giugno, i Vigili del Fuoco di Pordenone saranno capofila di un’esercitazione che riguarderà scenari di soccorso in cui sono coinvolte persone con sclerosi multipla.

L’iniziativa, in collaborazione con l’AISM, rappresenta un riferimento a livello nazionale ed oltre a Pordenone saranno coinvolti anche i comandi di Ascoli Piceno e Genova.

Le simulazioni saranno tre, di cui la prima (ore 9:30) si svolgerà nell’ambito di un’abitazione al piano rialzato di un condominio, in via Duino a Pordenone; la seconda (ore 10:30) il soccorso al quinto piano di un condominio di via Mestre, a Pordenone, con tecniche SAF, ovvero di derivazione speleo alpinistiche.
In questo caso l’ipotesi sarà connessa con l’impossibilità di utilizzare le scale e l’ascensore e la persona, con i suoi ausili, sarà calata all’esterno con autoscala e sistemi di corde.

La terza (ore 15:00) prenderà in considerazione il soccorso presso la sede AISM di via Nogaredo, a Cordenons, con 4 persone con sclerosi multipla coinvolte e la necessità della squadra VF di gestire attentamente l’intervento.

L’iniziativa ha un respiro nazionale e vede coinvolti i comandi di Pordenone, Ascoli Piceno e Genova, con quello di Pordenone che svolge funzioni di coordinamento operativo tra i tre.

Con questa, il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco conferma la sua consueta attenzione verso il soccorso e la sicurezza di tutte le persone, anche quelle con specifiche necessità, in linea con le indicazioni della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, recepita dal nostro Paese con legge 18/2009.

Concluse le simulazioni e confrontate con quelle degli altri Comandi, ne scaturiranno specifiche linee guida per il soccorso domestico alle persone con Sclerosi Multipla, e lascerà anche alle famiglie alcune indicazioni su come gestire situazioni emergenziali in attesa dei soccorsi, dando così loro uno ruolo attivo nella gestione della sicurezza.

Alle esercitazioni saranno presenti osservatori provenienti da varie realtà del territorio nazionale, confermando in tal modo un certo primato dei vigili del fuoco della destra Tagliamento sui temi del “soccorso inclusivo”.

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