Pordenone

Pordenone: Polizia arresta ricercato marocchino, latitante dal 2015 per fatti avvenuti nel trevigiano

Un equipaggio di una volante ha notato due persone nella centralissima Piazza XX Settembre a Pordenone.

Alla richiesta di documenti, uno dei due uomini ne era sprovvisto, mentre l’altra persona risultava essere un 32enne albanese, residente in provincia di Treviso e gravato da precedenti per rapina, stupefacenti, estorsione e lesioni personali.

A quel punto gli agenti hanno voluto approfondire la posizione dei due, accompagnandoli in Questura ma l’uomo senza documenti si è opposto energicamente al rilievo dattiloscopico.

L’esito delle impronte digitali hanno dato esito positivo, il soggetto è risultato un 36enne cittadino marocchino ricercato dal 2015 in quanto destinatario di un’ ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Venezia.
Il 36enne, la notte del 2 giugno 2005, all’interno di un bar di Arcade, aveva scatenato una rissa fra alcuni ragazzi italiani e alcuni cittadini extracomunitari, 5 persone rimasero ferite ed una ha riportato gravi lesioni ad un occhio, a seguito del quale il 36enne era stato arrestato.
Sempre nello stesso periodo si era reso responsabile di un furto aggravato sempre nella Marca.

La Corte d’Appello lo ha così condannato a 5 anni e mesi 2 di reclusione ma nel frattempo il 36enne si era reso latitante fino a ieri quando gli Agenti delle Volanti lo hanno scortato sino al carcere di Udine, dove sconterà la propria condanna.

La posizione invece dell’albanese, sussistendone i presupposti normativi, il Questore ha disposto il Foglio di Via per anni 3 dalla provincia di Pordenone.

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