Pordenone

Pordenone/L’extraterrestre “Quasar” esorta a mantenere l’aria pulita

Dieci comuni: Pordenone, Azzano Decimo, Cordenons, Fiume Veneto, Pasiano, Porcia, Prata, Roveredo in Piano, San Quirino e Zoppola a cui, in fase di elaborazione del nuovo piano se ne sono aggiunti altri quattro: Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano al Tagliamento e San Vito al Tagliamento, si affidano a Quasar, il fumetto di Emanuele Barison, per la campagna di sensibilizzazione RespiriAmo – Che aria tira -, stabilita dal PAC (Piano di Azione Comunale), progetto che condividono per ridurre o quanto meno limitare l’inquinamento nei rispettivi territori.

Ritengo sia particolarmente significativo che a questa campagna aderiscono anche i comuni che non sono limitrofi al territorio di Pordenone, commenta l’assessore Stefania Boltin, poiché solo un’applicazione estesa delle misure di contenimento dell’inquinamento sortiscono effetti positivi. Per raggiungere l’obbiettivo sono necessarie collaborazioni e azioni comuni.

Ma a questa iniziativa vogliamo dar seguito ed infatti stiamo verificando la possibilità di promuovere anche le domeniche ecologiche. Inoltre, aggiunge, Pordenone, capofila del progetto, dà un ulteriore segnale per combattere l’inquinamento estendendo nel proprio territorio anche le limitazioni alla circolazione delle auto.

Paolo Carmignola di Achab, che da 26 anni si occupa di campagne ambientali, per questo progetto ha scelto come testimonial “Quasar” il fumetto di Emanuele Barrison nato nel 1993 per promuovere il senso civico fra i giovani . “Il senso fumettistico –ha detto – porta positività e simpatia e
ben si coniuga con i due concetti della campagna; la “spinta gentile” per invitare la collettività ai comportamenti virtuosi e la “comunicazione visiva” che risulta più accattivante rispetto ai testi.

Alla conferenza stampa in Municipi in collegamento on-line sono intervenuti sindaci , assessori e rappresentanti dei Comuni che aderiscono alla campagna. L’ ass.Yuri Ros di Prata ritiene sia importante rinnovare la campagna di sensibilizzazione, l’ass. Valentina dal Passo di Porcia ha
sottolineato l’importanza del coinvolgimento della popolazione, per Lavinia Clarotto sindaco di Casarsa è significativo comunicare, informare e stimolare i propri cittadini, l’ass. Marta Amadio di Pasiano ha richiamato il fondamentale intervento nelle scuole, per San Vito al Tagliamento Giovanna Coppola ha richiamato l’attenzione sul concetto della tutela ambientale che va di pari passo con quello della salute, sostegno è giunto dal commissario del comune di San Quirino Michele Leon mentre l’ass. Igor Barbariol di Roveredo in Piano ha detto che questa campagna contribuisce all’affermazione della cultura ambientale.

La campagna
La campagna sarà divulgata con la distribuzione nelle scuole, negli edifici pubblici, nei luoghi di aggregazione, di depliant, manifesti, espositori pieghevoli e con messaggi sui social e sui siti dei comuni . Quattro i caposaldi; nelle abitazioni, negli uffici e dove si svolgono attività ricreative la temperatura non deve essere superiore ai 20 gradi, e negli edifici industriali, artigianali ed altri assimilabili, ai 18 gradi. Dalle limitazioni sono esclusi ospedali, case di cura, cliniche, case di riposo, centri diurni, scuole e abitazioni con persone affette da particolari patologie.

Va verificata la conformità con la marcatura CE della stufa a legna o pallet che va manutentata con regolarità, non si devono accendere i fuochi all’aperto e quando possibile e non indispensabile si riducano gli spostamenti in auto e si utilizzino la bicicletta o i mezzi pubblici.

Inoltre si consiglia di privilegiare i prodotti locali a “chilometro zero” che limitano il trasporto di merci; se si possiede un giardino piantare un albero aiuta ad abbattere gli inquinanti atmosferici ( tra le specie più indicate
troviamo l’acero, la quercia, l’olmo, il tiglio e il bagolaro). Ma anche suggerire agli altri questi comportamenti virtuosi, porta a migliorare l’area che respiriamo.

Gli accorgimenti contribuiscono a limitare il consumo di energia, ( ridurre la temperatura di 2 gradi oltre a migliorare la qualità dell’aria consente di risparmiare il 10-15% sul consumo di combustibile all’anno), si tutela la salute, si preserva l’ambiente e si riduce la formazione di polveri
sottili, prodotte dalla circolazione, dal riscaldamento domestico e dalla combustione di fuochi all’aperto.

A tal proposito in autunno ed inverno si registra con maggior intensità il ristagno nell’aria delle polveri sottili per cui dal 15 ottobre al 15 aprile, quando l’ARPA regionale segnala che si è superato il limite di 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo per più giorni, entrano in vigore le regole per ridurre le l’inquinamento.

Per essere aggiornati in tempo reale sul superamento dei limiti di tollerabilità delle emissioni nocive, basta iscriversi alla newsletter RespiriAmo sul sito internet www.comune.pordenone.it/respiriamo, mentre l’Arpa sul sito www.arpa.fvg.it pubblica le previsioni sulla qualità dell’aria.
Pordenone inoltre ha adottato ulteriori atti limitando la circolazione dal 15 ottobre al 7 dicembre e dal 15 gennaio al 31 marzo di ogni anno. In centro città all’interno del ring da domenica a venerdì dalle 14 alle 20 è vietata la circolazione degli autoveicoli per il trasporto di merci con alimentazione
diesel Euro 0 – 1 – 2 – 3 senza filtro anti-particolato e dalle 16 alle 20 non possono circolare i mezzi a benzina Euro 0 -1- 2 e diesel euro 0 – 1- 2- 3 senza filtro anti-particolato (e per i ciclomotori e motocicli Euro 0 -1).

Possono circolare solamente i veicoli a bassa emissione o di trasporto collettivo, per servizi socio-sanitari, per categorie particolari, per servizi e trasporti urgenti, per accompagnamento di persone con limitata e/o ridotta autonomia. Il sistema dei parcheggi multipiano realizzati al di fuori ed in
prossimità dell’anello circolatorio, garantisce comunque l’agevole accesso al centro città.

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