Pordenone

Pordenone/ La Sala comunale intitolata al fotografo sacilese Aldo Missinato

Sala Aldo Missinato, sarà così intitolata l’attuale sala rossa in Municipio, per ricordare “il fotografo dei pordenonesi”, che dal 1957 , storia che continua oggi con il figlio Michele, con i suoi scatti ha immortalato con significative immagini la cronaca e gli eventi della città e del suo territorio.
Esemplare e appassionato professionista, dalla forte qualità umana e da una sensibile cordialità e simpatia, ha contribuito a creare l’identità della Pordenone contemporanea umana.

Recentemente la Giunta retta dal sindaco Alessandro Ciriani ha deciso di dedicargli questo spazio pubblico in cui si tengono incontro, eventi e riunioni e ha approvato il progetto per l’adeguamento funzionale e il restyling della “sala rossa”, collocata al secondo piano della sede municipale.
“L’articolato progetto di recupero, che da molto tempo necessitava di esser avviato con una ragionata ed adeguata manutenzione – comunica l’assessore ai lavori Pubblici Walter De Bortoli – prevede interventi sia sotto l’aspetto strutturale architettonico che quello estetico.”

Tra alcune settimane si procederà con la manutenzione del pavimento realizzato in “marmette” di cemento e scaglie di marmo che risale alla fine del 1800, con la levigatura, stuccatura, levigatura di finitura e lucidatura con una sostanza protettiva cui seguiranno, la realizzazione di una pedana; la manutenzione e l’adeguamento degli impianti elettrici con la sostituzione dell’ attuale illuminazione con nuove lampade a led; l’installazione di 3 porte tagliafuoco, due nella sala e una nel corridoio in sostituzione dell’attuale in vetro per consentire la compartimentazione antincendio e ridipinte le pareti con smalto lavabile satinato e il soffitto con pittura traspirante suddivisa in quadri di diverse cromaticità. Saranno sostituiti le sedie oramai lise da vent’anni di logoramento e il tavolo sul cui frontale verrà applicato un banner con serigrafie.

Alle pareti faranno mostra di se pannelli con gigantografie delle foto di Missinato e sulle porte della sala alcune serigrafie con immagini significative, scattate nella sua lunga attività di cronista fotografico della storia di Pordenone.
Il restyling comporterà la riduzione dei posti a sedere dagli attuali 70 a 56, con poltroncine caratterizzate da linee morbide ed essenziali in armonia architettonica e cromatica con le finalità del progetto di recupero.

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