Pordenone

Pordenone/In 4 nei guai per spaccio di eroina: 2 pordenonesi in carcere, 2 cordenonesi ai domiciliari

Operazione antidroga, in queste ore, dalla Guardia di Finanza di Pordenone che ha sgominato un gruppo di spacciatori pordenonesi capaci di piazzare tre chili di eroina in 10 mesi.

L’indagine, denominata “Piazza Grande”, era partita lo scorso anno dall’individuazione di una coppia di giovani che vendeva droga anche a minori ha portato a 5 ordinanze di custodia cautelare.
A finire nei guai, il fornitore tunisino residente a Mestre e due pordenonesi, tutti e 3 ora in carcere e due cordenonesi ai domiciliari con il braccialetto elettronico.

500, le cessioni di stupefacente documentate durante l’indagine che nel suo epilogo ha visto in campo una ventina di uomini della Guardia di Finanza di Pordenone e i colleghi veneziani per l’arresto del tunisino, tra l’altro attivo nonostante si trovasse ai domiciliari.
Nell’inchiesta sono finiti anche due “galoppini” del tunisino dei quali si occuperà la Magistratura veneziana.

Il gruppetto pordenonese “lavorava” prendendo gli ordinativi al telefono, usando un codice e non si era fermato nemmeno durante il lockdown.
Particolare che ora costerà ai 4 anche le sanzioni previste per chi non ottemperava alle norme anti covid.
I pusher consegnavano la “merce” su appuntamento, spostandosi anche durante il lockdown.
Anzi: avevano approfittato della scarsità di offerta per aumentare i prezzi delle dosi.

Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati circa 110gr. di eroina, 32 di Metadone, 2 coltelli a serramanico e un bilancino di precisione.

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