Pordenone

Pordenone/Il nuovo palmare dei postini consentirà perfino di ricaricare la PostePay

Pordenone – Anche in provincia di Pordenone, Poste Italiane continua il processo di digitalizzazione: da oggi i 207 portalettere in servizio nella destra tagliamento sono dotati ognuno di palmare.

Un “aggeggio” che promette di rendere più rapide operazioni come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica che il destinatario può ora apporre direttamente sul palmare.
Permette anche di gestire in modo efficace operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata.

Gli ultimi aggiornamenti software, inoltre, consentono di portare l’Ufficio Postale direttamente a casa dei cittadini della provincia di Pordenone.
Il palmare è dotato di un vero e proprio POS che consente di pagare i bollettini postali di qualsiasi utenza, sia quelli premarcati, con acquisizione automatica sia quelli bianchi, con inserimento manuale di tutti i riferimenti.

I cittadini possono anche ricaricare il proprio telefono tramite il portalettere, inserendo pochi dati, come il gestore, il numero da ricaricare e l’importo scelto tra quelli a disposizione.
Una volta accertata la correttezza di tutti i dati inseriti, il portalettere procederà a concludere l’operazione.

Anche i possessori di una PostePay possono sfruttare il palmare del portalettere per ricaricare la loro carta, semplicemente inserendo i dati necessari, ovvero i dati del disponente, il numero della carta, l’importo da ricaricare e la causale.
Anche in questo caso il portalettere concluderà l’operazione dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e stampata l’anteprima di ricarica.

Poste Italiane agevola inoltre le attività delle pubbliche amministrazioni locali, mettendo a disposizione il servizio di rilevazione, che permette ai portalettere di registrare, direttamente sul palmare, informazioni di pubblico interesse come, ad esempio, numeri civici, passi carrabili e cartelloni pubblicitari, contribuendo in modo determinante alla conoscenza del territorio anche nelle realtà locali più piccole.

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