Pordenone

Pordenone/Il Comune consegna la sede del Giudice di pace al Tribunale

L’assessore ai Lavori pubblici Andrea Cabibbo ha ufficialmente consegnato al presidente del tribunale dott. Lanfranco Maria Tenaglia, lo stabile ristrutturato che andrà ad ospitare gli uffici del Giudice di pace in
via Riviera del Pordenone.

“E’ un traguardo importate – annota l’assessore ai Lavori Pubblici della Giunta retta dal sindaco Alessandro Ciriani – che permette di avere una struttura nuova ed efficiente al servizio della nostra città.
Anche per la mia professione, sono avvocato – ha proseguito- so quanto c’era bisogno di questa ristrutturazione sia per mettere a norma uno edificio pubblico che per consentire agli operatori della giustizia di operare in luoghi efficienti ed adeguati.”

“Dall’amministrazione comunale riceviamo in consegna questo immobile – ha commentato il Presidente del Tribunale – che segnala l’ ammodernamento della giurisdizione e del servizio giustizia del territorio.
Ringraziamo l’amministrazione che è stata sensibile alle richieste di ristrutturazione dell’immobile
originario realizzata in modo molto funzionale.

Dovrebbe consentire di trasferire tutti gli uffici del Giudice di pace e alcuni uffici del Tribunale, servizi che entreranno in funzione dopo gli adempimenti burocratici da fare con il Ministero”.

Dello storico edificio è stato conservato l’originale aspetto architettonico, ma dal punto di vista strutturale, grazie a sistemi innovativi sono state rinforzate la pareti, i solai e le coperture adeguandoli rigidamente alle norme antisismiche ed ovviamente sono state realizzate le opere per il superamento delle barriere architettoniche.

L’alta tecnologia utilizzata per gli impianti di riscaldamento, di raffrescamento e per il fotovoltaico elevano la qualità del risparmio energetico portato alla classe NZEB, una delle più elevate in materia.
Fra gli interventi più importanti emerge l’aspetto energetico poiché l’edificio è il più performante della città.
La sobria tinteggiatura interna ed esterna conferiscono allo stabile una immagine più moderna.

Alcune curiosità caratterizzano l’edificio; al piano terra sono state realizzate strutture per ospitare le paratie per fermare l’eventuale acqua alta, come a Venezia, e in caso di allagamento l’ascensore automaticamente sale al primo piano.
All’esterno sono state realizzate le scale di sicurezza e un collegamento pedonale con il vicino tribunale.
Il recupero dello stabile ha comportato un costo di 2 milioni 400 mila euro.

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