Pordenone

Pordenone/Domande per contributi per sistemi di sicurezza

“Il Comune di Pordenone, in qualità di capofila della forma associata Corpo Intercomunale di Polizia Locale Pordenone Cordenons, – commenta l’assessore Emanuele Loperfido delegato dal sindaco Alessandro Ciriani – ha presentato alla Regione la domanda per l’assegnazione di fondi allo scopo di sostenere le politiche di sicurezza urbana e prevenire i reati, anche con mezzi ed attrezzature di difesa passiva.

L’iniziativa – aggiunge – va intesa anche come una forma di cooperazione diretta ed indiretta con le Forze dell’Ordine, con le quali collaboriamo attivamente con la nostra Polizia Locale, impegnate sul territorio per la tutela del bene pubblico e privato. Ed inoltre – riassume – se da un lato come
Amministrazione continuiamo ad investire in risorse ed infrastrutture per la sicurezza dei cittadini, dall’altro li invitiamo caldamente a sfruttare questi canali di finanziamento per contribuire a sostenere gli investimenti
in sicurezza dei privati”.

I contributi, riferiti all’anno 2020, sono finalizzati all’acquisto, all’installazione, al potenziamento, all’ampliamento e all’attivazione dei sistemi di sicurezza e sono destinati a quattro tipologie di interventi;
per le abitazioni di cittadini residenti da almeno cinque anni continuativi nei due comuni, per le parti comuni dei condomini, per immobili religiosi, di culto e ministero pastorale e per gli edifici scolastici ed impianti sportivi non di proprietà degli enti locali.

Sono ammessi a contributo i sistemi antifurto, antirapina, antintrusione e i sistemi di videosorveglianza, quindi fotocamere o cineprese collegate, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme, rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti.

Così pure per l’ acquisto e la posa di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

Tutte le attrezzature devono essere di nuova produzione. Sono esclusi dal finanziamento l’installazione, l’acquisto e la posa di casseforti, di cancelli di accesso alle proprietà con le recinzioni e i contratti stipulati con gli istituti di vigilanza.

Il contributo interviene per il 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 1.800 euro o inferiore a 600 euro. Ed inoltre l’importo massimo erogabile è di 3000 euro e non sono prese in considerazione le spese inferiori a 1000 euro.

Altro requisito richiesto è che il pagamento da parte del richiedente deve essere avvenuto dall’1 gennaio 2020 al 28 febbraio 2021.
La domanda va presentata entro il 28 febbraio 2021 e alla scadenza dei termini di presentazione è prevista la formazione della graduatoria che tiene conto del periodo di maggiore residenza nei due Comuni,
dell’ ISEE anche se in mancanza di tale attestazione non si viene esclusi dalla partecipazione e dall’inesistenza di sistemi di sicurezza antifurto, antirapina, antintrusione e i sistemi di videosorveglianza.

Ulteriori dettagli riferiti ai requisiti richiesti per l’ ammissione al contributo, sono pubblicati sul sito web del Comune di Pordenone
Per i residenti nel comune di Pordenone la domanda va consegnata a mano all’URP del Municipio aperto dalle 8.30 alle 13 e dalle ore 14.00 alle 17.30 dal lunedì al venerdì o con raccomandata con avviso di ricevimento o in alternativa mediante posta elettronica certificata all’indirizzo:
comune.pordenone@certgov.fvg.it;
Per i residenti nel comune di Cordenons a mano all’Ufficio Protocollo, aperto lunedì e giovedì dalle 10 alle 12.45 e dalle 16.00 alle 18.00, martedì e mercoledì dalle 10.00 alle 13.00 e venerdì dalle 10.00 alle 12.45 oppure tramite raccomandata o con posta elettronica certificata all’indirizzo:
comune.cordenons@legalmail.it.

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