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Pordenone: denunciate 2 persone sorprese in un campo a cucinare cibo in pessimo stato

Cibo per terra vicino ai rifiuti, pesce buttato nei bidoni, senza ghiaccio e quindi in cattiva stato di conservazione e possibile proliferazione di larve.
Questo lo scenario che si è presentato agli agenti della Polizia Locale e del la Polizia di Stato nel momento in cui sono intervenuti su segnalazione in un campo a Vallenoncello.
Una cittadina della Costa d’Avorio ed un cittadino ghanese stavano cucinando carne e pesce su numerose griglie improvvisate usando barili di metallo.
I due cuochi improvvisati hanno dichiarato agli agenti che avrebbero voluto distribuire gli alimenti circa 500 kg. cotti durante un funerale che si sarebbe tenuto il giorno dopo.

L’odore nauseabondo, lo stato di conservazione del pesce, oltre alla temperatura di venerdì pomeriggio molto elevata , ha indotto gli agenti a chiamare il personale dell’Azienda Sanitaria che verificava la gravità della situazione e ad avvisare il Pubblico Ministero Monica Carraturo, che ha
disposto l’immediato sequestro del cibo.

I due cuochi quindi sono stati denunciati e la merce distrutta.
E’ stato avviato anche l’ accertamento sull’occupazione del campo.

L’ assessore alla polizia locale e alla sicurezza Emanuele Loperfido , così commenta .

“La tipologia di intervento denota le molteplici sfaccettature del ruolo dell’Agente di Polizia Municipale il quale è tenuto a saper affrontare qualsiasi tipo di evento, contesto o situazione si presenti davanti ai suoi occhi ed intervenendo ai fini tutela della salute dei cittadini, insieme agli altri organi preposti. Siamo loro grati per aver, con il loro intervento, in collaborazione con Azienda Sanitaria e Polizia di Stato, scongiurato una
potenziale intossicazione di massa Spiace prosegue intervenire su usi , costumi e tradizione culturali in uso ad altre popolazioni , tuttavia è prioritario e necessario tutelare la salute di tutti e l’igiene pubblica.

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