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Pordenone/Contributi per maltempo ma anche per l’allaccio alla rete fognaria

I privati e le attività economiche e produttive, ad esclusione del settore agricolo, zootecnico, pesca e acquacoltura, colpite dagli eventi calamitosi del 10 agosto 2017, entro il 20 settembre 2020 possono presentare ai propri Comuni la domanda di finanziamento per il ristoro dei danni causati dal maltempo utilizzando i modelli predisposti dalla Protezione civile regionale.

Avversità atmosferiche novembre 2019
Prese in considerazione anche le avversità atmosferiche del novembre 2019.
A tal proposito la Protezione civile regionale deve stimare l’importo dei fabbisogni relativi agli interventi di sostegno per i danni subiti e per gli interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo. Questa ricognizione serve per quantificare l’entità degli interventi economici a favore di privati e delle attività economica per l’eventuale ristoro dei fondi.

Anche in questo caso la domanda va presentata al proprio Comune di residenza per i privati o in cui ha sede l’attività, però entro il 30 settembre.
Sono previste due tipi misure; per il sostegno immediato e per il ripristino dei danni.

Nel primo caso si tratta aiuti di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulta compromessa nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di 5.000 euro.
Inoltre, sulla scorta di una relazione tecnica che contiene la descrizione delle spese necessarie per la ripresa delle attività , un’ulteriore aiuto al massimo di 20.000 euro, è assegnabile ad una singola attività economica e produttiva.

Le misure per il ripristino dei danni invece riguardano “i fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal patrimonio edilizio”.

Ulteriori precisazioni al link https://www.protezionecivile.fvg.it/it/commissario-delegato-emergenza-novembre-2019.
Per i cittadini di Pordenone le domande vanno inoltrate a difesadelsuolo@comune.pordenone.it e per ulteriori informazioni si può contattare l’ufficio Difesa del suolo, al numero 0434 39228.
Dettagli sul sito del comune all’indirizzo; www.comune.pordenone.it

Domande per i contributi a sostegno delle spese di allacciamento alla rete fognaria pubblica.

La Regione FVG mette a disposizione fondi per coloro che, sia i privati cittadini che i condomìni, non sono ancora collegati alla rete fognaria pubblica.

La domanda per ottenere i contributi per l’allacciamento alla rete fognaria pubblica va presentata dalle 9.15 del 14 settembre alle 16.30 del 20 settembre 2020 e l’unico sistema è l’invio della richiesta tramite Posta Elettronica Certificata, anche se non del richiedente, all’indirizzo comune.pordenone@certgov.fvg.it e per conoscenza alla Direzione centrale difesa dell’ambiente energia e sviluppo sostenibile – ambiente@certregione.fvg.it. Le domande che non perverranno agli indirizzi PEC indicati verranno rigettate.
Prima di inoltrare questa richiesta però va presentata la domanda di allacciamento alla rete all’Hydrogea, sul cui sito sono spiegate nel dettaglio le procedure.

I contributi possono essere richiesti per interventi relativi ai sistemi di allacciamento alla fognatura pubblica, da realizzarsi come detto dopo la presentazione della domanda e dopo l’ottenimento del nulla osta di allacciamento.
Risorse quindi sono previste per la fornitura e la posa in opera, per scavi, per rinterri e per ripristini, per le spese di progettazione e direzione lavori.
Non sono ammissibili le richieste per le spese relative alle opere fuori terra, come ad esempio grondaie, pluviali, colonne di scarico. In ogni caso il contributo può arrivare a un massimo di 3.500 euro.

Per il Comune di Pordenone, sono previsti tre casi di sostegno economico: 50% della spesa ammissibile con un ISEE fino a € 29.000,00: 40% della spesa ammissibile con ISEE maggiore di € 29.000,00 o senza ISEE e 45% della spesa ammissibile per le domande presentate dall’amministratore di condominio o dal mandatario dei condomini.
In caso di comproprietà la misura del contributo è riconosciuta in relazione alla somma degli ISEE di tutti i comproprietari.

La Regione riceverà gli elenchi delle spese ammissibili dai Comuni e con delibera della Giunta regionale saranno approvate le graduatorie regionali distinte in ordine cronologico di presentazione delle domande, disponendo il riparto delle risorse a favore dei Comuni fino alla concorrenza dello stanziamento disponibile.
Per i contributi tutte le informazioni, la modulistica e la normativa di riferimento sono disponibili nel sito della Regione.

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