Pordenone

Pordenone/Anche i Papu con la Lilt

La presentazione del libretto divulgativo sulla prevenzione oncologica al seno e lo spettacolo con i Papu al Teatro G Verdi il prossimo 24 ottobre, sono stati gli argomenti centrali di presentazione delle iniziative della LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in sala Missinato in Municipio.
Una campagna significativa – ha introdotto l’assessore Guglielmina Cucci che ha la nuova delega alle Politiche sociali – poiché mira a promuovere la promozione della conoscenza di un problema di particolare attualità per la salute della donna ed importante perché si rivolge anche ai giovani affinché siano consapevoli del valore della prevenzione e della salvaguardia della propria salute.


Il grazie all’Amministrazione comunale per la vicinanza all’associazione è stato espresso dal presidente della LILT provinciale Antonino Carbone che ha ribadito la necessità di non dimenticare questa patologia considerato che nel 2020 sono stati diagnosticati 370 mila casi.
L’emergenza Covid 19 ha provocato la sospensione o il ritardo delle attività di screening, vanificando in parte i benefici della prevenzione senologica, sia per quanto riguarda la diagnosi precoce che per la promozione de corretti stili di vita.
In particolare, nel 2020 sono stati diagnosticati circa 55 mila nuovi casi di carcinoma della mammella.

Il libretto, illustrato da Loretta Mazzega Sbovata del direttivo LILT, inizia con l’identificazione dei segni e dei sintomi da riconoscere, indicatori di cambiamento da indagare e non fare come gli struzzi.
Vengono definite poi il ruolo del medico di medicina generale, le informazioni sullo screening regionale sulla prevenzione del tumore al seno, come muoversi e dove rivolgersi per poter accedere il prima possibile al percorso terapeutico del cancro al seno. Sono segnalati anche alcuni siti web in cui trovare informazioni scientificamente corrette, per rispondere in modo immediato al bisogno di informazioni nel vasto mondo di internet.


Mirella Burel anch’ella direttivo LILT Pordenone ha detto che oltre al coinvolgimento degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti la pubblicazione sarà distribuita in due scuole pilota, al Vendramini e alla Scuola d’Arte, e alle associazioni con cui collaborano. Sotto l’aspetto medico, il dottor Samuele Massarut del Cro di Aviano ha sottolineato tre concetti; il supporto da offrire alla donna metastica, la diagnosi precoce e l’attuale terapia che risulta efficace e che migliora la qualità della vita.
Come ha detto l’assessora Cucci anche l’arte e la musica si mettono al servizio del sociale con lo spettacolo al Teatro G. Verdi “Non facciamo gli struzzi” con i Papu e l’orchestra e coro Gabriel Faurè Consort in calendario per il 24 ottobre alle ore 18.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button