Veneto

PM10/In due giorni, i venti da nord puliscono l’aria. Tutto il Veneto torna al verde

“E’ scattato, finalmente, il semaforo verde in Veneto per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria.
Ad aiutare il Veneto a causa della sua particolare conformazione, rende difficile il suo ricambio di aria, unica nel mondo, è la mutazione delle condizioni metereologiche.

La ventilazione da nord ha favorito la dispersione delle polveri sottili (ARPAV ha evidenziato che il superamento dei limiti era attestato su valori di poco superiori alla norma), rendendo più sana l’aria che respiriamo.

L’Assessore all’Ambiente della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, ha reso noto il nuovo bollettino di ARPAV dove si legge “che, la stabilità atmosferica che per più di due settimane ha interessato il Veneto e altre regioni del bacino padano si è attenuata mettendo fine al prolungato episodio di superamento dei limiti, che comunque si è attestato spesso su valori di poco superiori alla norma.
Situazioni di prolungato superamento del limite sono tipiche di gennaio per tutto il bacino padano, la particolarità è invece che a causa della ventilazione che ha contraddistinto tutto il periodo, i valori si sono attestati spesso in prossimità del limite.

Nel fine settimana il tempo sarà variabile, la ventilazione sarà più modesta rispetto a giovedì, specie oggi e domani quando i venti saranno deboli.
Le condizioni meteorologiche saranno quindi meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti, ma non particolarmente critiche per il ristagno.

Dalla serata di domenica una nuova intensificazione dei venti potrà determinare nuovamente condizioni favorevoli al rimescolamento atmosferico e alla dispersione delle polveri sottili”.

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