Venezia

Pericoloso, pregiudicato e rimpatriato. Dopo pochi mesi eccolo di nuovo a Mestre

Agenti della Questura di Venezia hanno accompagnato al CPR di Gradisca di Isonzo, ai fini dell’espulsione, un 24enne tunisino valutato pericoloso per la sicurezza pubblica.
Il giovane era stato fermato l’altra mattina da una Volante mentre stava tentando di recidere la catena di sicurezza di una bicicletta parcheggiata in una via del centro a Mestre.

La Volante ha sventato il furto e accompagnato il soggetto in Questura.

E’ risultato così gravato da numerosi precedenti: resistenza a pubblico ufficiale, reati contro il patrimonio, stupefacenti e irregolare sul territorio nazionale.

In passato, nel 2015, era stato già arrestato dagli agenti della questura veneziana per possesso di eroina e denunciato perché si era introdotto nel centro VEGA e rinvenuto completamente nudo e sotto l’effetto di droga dopo aver danneggiato alcuni uffici.

Nel 2020 era stato rimpatriato e il 4 gennaio è ricomparso a Venezia.

E’ stato così colpito da nuovo decreto di Espulsione emesso dal Prefetto di Venezia, in quanto soggetto socialmente pericoloso, ed è stato accompagnato dalla Squadra Espulsioni della Questura presso il c.p.r. di Gradisca d’Isonzo, dove verrà trattenuto fino al rimpatrio.

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