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Pedemontana Veneta: Barriere fonoassorbenti ancora senza sagome

A denunciarlo è il consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, che annuncia sulla questione un’interrogazione alla Giunta.
“Malgrado la struttura regionale di progetto che si occupa della Pedemontana Veneta abbia annunciato ufficialmente 40 giorni fa il tempestivo intervento di SVP per apporre le marcature anticollisione, a tutt’oggi la situazione è immutata: le barriere fonoassorbenti di grande parte dell’opera rimangono sguarnite di queste vetrofanie e rappresentano la più grande trappola mortale di uccelli selvatici mai vista prima d’ora”.
“La Lipu di Treviso ha segnalato la morte, avvenuta domenica a seguito dello schianto sulla barriera, di un esemplare femmina di sparviere.

Parliamo di un rapace che è tutelato dalla Convenzione internazionale di Washington e dalla Direttiva Uccelli. L’uccisione di questo animale costituisce reato, ai sensi della legge sulla fauna selvatica.
Il sottoscritto, nei mesi scorsi, in seguito al ritrovamento di centinaia di uccelli morti schiantati, aveva depositato due denunce alla magistratura di Vicenza ed una a quella di Treviso per i reati di uccisione di specie protette ed uccisione di animali. Senza contare una esplicita interrogazione del maggio 2018”.
Zanoni ripercorre quindi le altre tappe di una vicenda che si trascina da tempo: “Ricordo che la magistratura berica, a seguito delle mie denunce, la prima delle quali consegnata personalmente nelle mani del procuratore capo Cappelleri, e dopo una notizia di reato dei Carabinieri forestali di Vicenza, ha aperto nel giugno scorso un fascicolo a carico dei responsabili della SPV.
Le indagini sono dunque in corso e la questione è tutt’altro che all’acqua di rose”.
Il consigliere invita infine i cittadini a sottoscrivere la petizione online intitolata ‘Ferma la strage di uccelli sulle barriere trasparenti della Superstrada Pedemontana Veneta!’, presente sul sito change.org”.

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