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Un momento della giornata di gare foto credit IO+STUDIO

Paolo Zanatta e Rebecca Lonedo vincono il 36° Cross Città della Vittoria

Lo spettacolo del cross non viene fermato nemmeno delle normative Covid e in una giornata invernale, caratterizzata dal forte vento, regala grandi spunti agonistici.

Sul percorso tecnico e muscolare dell’area Fenderl, reso ancora più difficile dal terreno molto fangoso a causa dell’incessante pioggia degli ultimi giorni, brillano Paolo Zanatta (Trevisatletica) e Rebecca Lonedo (Atletica Vicentina). Sono loro i vincitori (annunciati) del 36° Cross Città della Vittoria, organizzato da Silca Ultralite Vittorio Veneto e disputato ieri, domenica 24 gennaio, nell’area verde a due passi dal centro di Vittorio Veneto.

Sul podio delle gare assolute, sono saliti, al maschile Massimo Guerra (Tornado) e Simone Gobbo (Trevisatletica) e al femminile Manuela Bulf (Atl. Agordina) e Eleonora Lot (Atl. Ponzano).
Durante la mattinata è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo Cristian Tonellato, atleta, dirigente del Montello Runners Club e tecnico dell’Atletica Ponzano scomparso nei giorni scorsi a 43 anni.

Un appuntamento importante quello di ieri, che segna l’inizio del viaggio di qualificazione (la prima fase regionale) per il campionato nazionale assoluto di società (categorie Allievi, Juniores, Promesse e Seniores maschili e femminili, con i Master in gara “come” Senior).

La normativa federale e il protocollo di sicurezza per il contenimento al Covid-19 hanno fortemente rimaneggiato la partecipazione: mancavano all’appello le categorie giovanili (Esordienti, Ragazzi, Cadetti) e i bimbi della manifestazione promozionale “Corri libero sui prati”, mancava il pubblico.
Ma non sono mancati i sorrisi, la gioia, il ritrovarsi, il ritorno alle competizioni, la bellezza della vittoria e anche della sconfitta.
E poco importa se a far capolino sulle foto quest’anno ci saranno le mascherine, l’importante era tornare a gareggiare. E così è stato. La festa dei 300 vale molto, molto di più.

La cronaca vede la partenza alle ore 10 della prima gara, quella riservata alle Allieve.
Sul percorso di 4 km, dopo un avvio con di versi cambi in testa alla gara (nella parte iniziale a dettare il ritmo è l’atleta di casa Silca, Sofia Tonon) a spuntarla è Chiara Pedol (Atl. Dolomiti Belluno), che ha la meglio (con lo stesso tempo di 15’26’’) sulla compagna di squadra Lucia Arnoldo.

Alle 10.30 il via per gli Allievi, con un assolo lungo i 5 km di gara del vittoriese Francesco Cao (Vittorio Atletica), assolutamente senza rivali e primo in 17’53’’.
Sul percorso di 5 km riservato alle Juniores, si dimostra nettamente superiore alle avversarie e chiude la sua prova in 20’22’’, la favorita, Francesca Pozza (Atl. Vicentina). Al maschile (per loro 7 i km di gara) la vittoria è ancora vicentina, con Nicola Cristofori, primo in 23’42’’.
Poi le gare assolute.

Lungo i 7 km, tra le Promesse, Seniores e Master, parte nel secondo gruppo (start per 10 atleti, con seguire 10’’ dopo altre dieci e così via), e già alla fine del primo giro di 1000 metri, prende la testa della corsa la vicentina, già azzurra della specialità, Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina) che dimostra di avere un altro passo rispetto alle altre concorrenti.
Dietro si alternano, nelle posizioni a seguire, le atlete dell’Atletica Ponzano (Eleonora Lot, Michela Moretton e Miriam Sartor) e la vincitrice 2020, Manuela Bulf. Ma sul traguardo dell’area Fenderl Lonedo è la più forte e chiude in 25’46’’. Seguono Bulf in 27’32’’ e Lot in 27’46”.

“Sono davvero molto contenta di essere tornata a gareggiare, dopo un anno di stop a causa del Covid – commenta la 24enne di Sovizzo, nel vicentino – un conto è allenarsi, magari le sensazioni sono buone, ma ci serve il confronto con gli altri e lo stimolo della gara.
Oggi è stata dura, perché ho corso tanto da sola, per il tanto fango e per il fastidioso vento.
Ma le sensazioni sono state molto positive.
Ora farò la seconda tappa regionale di cross, per la qualificazione ai tricolori.
Poi punto ad allungare le distanze, per questo mi trasferirò a Modena alla corte del campione olimpico di maratona, Stefano Baldini (ndr., ora allenatore)”.

Alle 12.45 lo start invece della gara maschile (Promesse, Seniores e Master), con la prima batteria, quella dei più accreditati. Lungo i 10 km è un’avvincente sfida in particolare tra il vicentino Guerra, allenato dal due volte vincitore della maratona di New York, Orlando Pizzolato, e il trevigiano Paolo Zanatta, già vincitore lo scorso anno. Tra l’altro entrambi hanno fatto parte della squadra nazionale che ha partecipati ai campionati europei di cross del 2017. Dopo lo sparo di via, si forma subito un gruppetto guidato da Guerra, Zanatta e Gobbo.

Zanatta tenta poi un primo allungo, ma viene ripreso dal vicentino che a sua volta poi tenta l’attacco.
Il trevigiano non demorde, rifiata, si rifà sotto all’avversario e dopo la campana dell’ultimo giro sferra quello che è l’attacco decisivo, involandosi per il bis con il crono di 32’50’’.
Sul podio Guerra in 32’57’’ e Gobbo in 33’20’’.

“La vittoria la dedico alla mia primogenita, Sofia, che ha due mesi – commenta il 38enne di Volpago del Montello – sono molto contento della vittoria, oggi è stata proprio una “guerra” con Guerra.
Non era scontato tornare a Vittorio e vincere di nuovo, soprattutto perché ci sono giovani che si migliorano gara su gara.
Come Trevistatletica puntiamo a qualificarci per i campionati nazionali di corsa campestre, sperando che si possano disputare regolarmente, Covid permettendo”.

La manifestazione è stata trasmessa in diretta tv (sul canale 112 del digitale terrestre a Vittorio Veneto) e in streaming sul sito internet www.latendatv.it , sul canale Youtube e sulla pagina Facebook de La Tenda TV, dove è disponibile per la visione.

“E’ stata una giornata decisamente impegnativa, ma ce l’abbiamo fatta – afferma il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti – per questo devo, in primis, dire grazie a volontari che hanno preparato un campo gara bello e fruibile, lavorando molto per sistemare l’area dopo la pioggia dei giorni scorsi, e nel rispetto delle normative Covid.
Sono molto contento di aver visto gli atleti tornare a gareggiare, atleti che hanno proposto anche gare tecnicamente valide.

Ci voleva, non si poteva più star senza gare.
E ritengo che gareggiare, ovviamente con tutti i protocolli e mettendo al primo piano la sicurezza, sarebbe utile anche per le categorie giovanili.
Ci abbiamo creduto fino all’ultimo di poter organizzare questa corsa campestre, del resto non potevamo interrompere una tradizione lunga 36 anni.

Per certi versi è stato anche un dovere nei confronti del movimento dell’atletica, dei nostri ragazzi che si allenano e della città di Vittorio Veneto.
Voglio poi trovare lati positivi anche con queste nuove modalità di gara: le partenze scaglionate di 10 secondi, le batterie possono essere ancor più essere uno stimolo a correre forte sempre, senza usar la tattica”.

L’evento, che vede al fianco di Silca Ultralite Vittorio Veneto, il Comitato Regionale Veneto della Fidal, Maratona di Treviso e l’Associazione Palafenderl, gode del patrocinio della Città di Vittorio Veneto, e della collaborazione del gruppo Alpini di Conegliano, degli Amici Sportivi di San Martino, Atletica SIlca Conegliano e l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Vittorio Veneto.
Partner dell’evento sono Silca Spa, Banca Prealpi SanBiagio, Méthode, Karhu, Acqua San Benedetto, Pasta Sgambaro, Biemmereti – Sogno Veneto, Scatolificio Sarcinelli, Doge Logistica, Lanificio Bottoli, Eurovelo, Gammasport, Kiron, Battistella Gianfranco Pneumatici, Elmec, Seripiave, Amadio Climatizzazione Mobile, Gac Service.

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