Pordenone

Pakistan drugs/Due arresti a Pordenone per spaccio di eroina e hashish

Oltre un centinaio di scambi denaro – droga in meno di sei mesi: era davvero un “bel giro” quello organizzato e gestito da due pakistani identificati dalla Guardai di Finanza di Pordenone.

Proprio dall’improvviso, evidente aumento di consumo di droga da parte soprattutto di giovanissimi, aveva preso avvio negli scorsi mesi un’indagine delle Fiamme Gialle che ha portato all’arresto dei due soggetti.
Il primo a finire nel mirino degli investigatori era stato uno straniero con precedenti per droga e ufficialmente senza fissa dimora, ma ormai da qualche tempo stabile a Pordenone.

Il suo punto forte era l’eroina che acquistava a Mestre, talvolta andandovi in treno, altre volte facendosi accompare da uno dei suoi clienti che ricambiava con qualche dose.
Dopo di lui è finito nella rete degli inquirenti un secondo pakistano, lui dedito allo smercio di hashish, almeno stando alle venti dosi e al bilancio recuperati dalla Finanza nel suo domicilio, un locale messogli a disposizione da una Cooperativa che si occupa di accoglienza.

14 invece, in tutto, i clienti identificati e sentiti dagli investigatori.
Particolarmente attivo il primo pusher che usava mettersi in contatto con i clienti attraverso Whatsapp, messaggistica che usava solo quando aveva accesso a un wi fi e dunque senza la Sim card.
Ufficialmente disoccupato da quasi un anno, in un armadio gli hanno comunque trovato un migliaio di euro in contanti.

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