Treviso

OVS compra Stefanel con 3,2 milioni e getta le basi per rilevare il marchio ed alcuni asset.

OVS comunica l’avvio della trattativa in esclusiva tra l’azienda con sede a Mestre e Stefanel SpA, avente ad oggetto il brand ed alcuni asset selezionati.

L’acquisizione riguarda il brand dell’azienda Stefanel e 23 punti vendita diretti situati in ottime posizioni nei centri storici di alcune delle principali città italiane, ha l’obiettivo di arricchire il portafoglio di OVS con un marchio riconosciuto in Italia e nel mondo, in particolare nella maglieria donna; verrà così rafforzata la presenza di OVS in questo segmento, già oggi quello più significativo all’interno del mondo donna, permettendoci di entrare in un posizionamento più elevato.

In particolare, verrà dato nuovo impulso alla presenza del marchio Stefanel in Italia ed auspicabilmente anche all’estero attraverso la valorizzazione dei negozi esistenti e il loro futuro sviluppo.
Attraverso il marchio Stefanel, OVS punta ad una fascia di clientela particolarmente attenta alla qualità con una proposta mirata a coniugare semplicità e stile.

Le competenze industriali e di sourcing di OVS consentiranno un’adeguata riduzione del costo industriale, senza compromessi sulla qualità.

Prevede inoltre di ampliare l’offerta di prodotti di maglieria donna nei negozi OVS, introducendo il label Stefanel all’interno della componente premium, allo scopo di soddisfare la clientela più esigente.
Verrà ampliata l’offerta di filati di qualità, beneficiando dell’heritage del brand e, come già sta accadendo per il segmento uomo con l’introduzione del marchio Piombo, verranno offerte ulteriori nuove ragioni di visita ai negozi e al sito e-commerce di OVS.

Con questa operazione prende progressivamente corpo la creazione di un polo dell’abbigliamento caratterizzato da posizionamenti diversi ma sempre rivolti ad ampie fasce di clientela.

L’offerta complessivamente prevede un corrispettivo di 3,2 milioni di Euro.

Nell’ambito dell’offerta si prevede l’assorbimento dei dipendenti relativi ai negozi rilevati, quelli relativi all’Ufficio di Milano e all’ufficio di Ponte di Piave (diversi da quelli che avevano in precedenza già sottoscritto accordi di esodo incentivato), per lo più dedicati allo sviluppo del prodotto.

L’operazione permetterà quindi di sostenere i livelli occupazionali di un settore fortemente colpito dalla pandemia che ha afflitto il nostro Paese.

Il perimetro esclude qualsiasi passività o rischi pregressi.

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