Pordenone

Operazione Noodles/Un arresto e 6 indagati: istigavano alla pedofilia su Facebook

Un arresto e sei indagati per istigazione a pedofilia e pedopornografia online rappresentano il bilancio di quella che la Polizia Postale friulana ha denominato Operazione Noodles, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste.

L’indagine svolta dalla Polizia Postale di Trieste e dalla Sezione di Udine, coordinati dalla sede centrale di Roma, ha portato a perquisizioni in tutta Italia, ha avuto come fulcro il Social network Facebook e ha consentito di identificare diversi soggetti responsabili di apologia e istigazione a pratiche di pedofilia e pedopornografia.

Migliaia, i files dal contenuto pedopornografico sono stati sequestrati ieri da oltre 30 agenti che hanno agito su tutto il territorio nazionale.

L’indagine era scaturita da una denuncia in cui si segnalava un profilo Facebook, successivamente irraggiungibile, in cui era stata pubblicata una foto di tre bambine in costume da bagno.

Immagine che aveva scatenato l’interesse di diversi internauti, alcuni dei quali si erano lasciati andare a commenti molto volgari, morbosi e a sfondo sessuale.

Per non perdere le tracce informatiche, gli investigatori della Polizia Postale hanno chiesto alla sede madre di Facebook, negli Stati Uniti, il congelamento dei profili ancora attivi e l’acquisizione del traffico telematico dei 7 soggetti coinvolti, nei confronti dei quali sono poi scattate le perquisizioni.

Oltre che in Friuli Venezia Giulia, gli indagati risultano residenti in Veneto, Lombardia, Liguria, Lazio e Campania.

L’arrestato è della provincia di Viterbo ed è avvenuto in flagranza, per detenzione di un ingente quantità di materiale pedopornografico: si tratta di un uomo di 66 anni.

In Friuli Venezia Giulia è stata eseguita una perquisizione in provincia di Pordenone.
Qui si teme che account Facebook e Google siano stati usati per adescamenti di minorenni.
Sono in corso approfondimenti degli investigatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button