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Oderzo prova il terremoto

Sabato 21 settembre, dalle 7 alle 12.30, nell’area della scuola Secondaria di I grado “F. Amalteo” e liceo Classico “A. Scarpa” si terrà una vasta simulazione di allarme sismico, con conseguente messa in atto del piano di emergenza della Protezione Civile.

Prevista la totale chiusura della zona (con il posizionamento di mezzi delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile), e il divieto di accesso al traffico veicolare su via Città di Pontremoli e rimozione degli eventuali veicoli in sosta.

L’evento è organizzato e coordinato dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Oderzo – Gorgo al Monticano in collaborazione con il Comune di Oderzo, i Dirigenti scolastici dei plessi interessati, i Vigili del Fuoco, il Quarto Battaglione Carabinieri Veneto, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale e Protezione Civile comunale.

L’evacuazione coinvolgerà tutti gli alunni, studenti e personale – presenti nei due plessi – che, dopo l’attivazione dell’allarme, saranno allontanati dagli edifici per essere radunati nel piazzale antistante.
In un secondo momento, i ragazzi delle sole classi prime dei due Istituti parteciperanno – anche nel ruolo di figuranti – ad una dimostrazione delle principali misure finalizzate, in un ipotetico scenario di emergenza, al soccorso e ricerca delle persone ed al primo ripristino dei luoghi da parte delle Forze dell’Ordine: intervento delle unità cinofile, cinturazione del territorio, posizionamento della colonna mobile dei mezzi di soccorso nelle aree assegnate, arrivo elicottero Arma dei Carabinieri, allestimento del campo con tende e cucina da campo, ricerca di persone disperse sotto le macerie all’interno dell’Istituto con il coinvolgimento degli studenti.

“Nessun allarme, si tratta di una prova di messa in atto del piano di emergenza – spiega la sindaca, Maria Scardellato – Nell’occasione chiediamo massima collaborazione ai cittadini per l’eventuale piccolo disagio nella circolazione e ringraziamo fin d’ora le Forze dell’Ordine che, come sempre, daranno il loro prezioso contributo alla collettività”.

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