Treviso

Oderzo/La rissa delle studentesse: identificate in 5 dalla Polizia Locale

Un vero e proprio regolamento di conti, o di antipatie, a suon di pugni, strattoni e ceffoni, quello a cui avevano aderito alcune minorenni e le cui imprese erano finite sui social.
Il primo episodio era avvenuto ieri: una rissa in piena regola, quella che ha visto coinvolte in totale cinque minorenni, con tanti ragazzi ad assistere, nessuno ad intervenire.
Alla fine, è stato un adulto ad accorgersi di quanto stava accadendo, della veemenza dei colpi e a mettere fine alla rissa, ma agli animi erano rimasti alquanto surriscaldati.


Minacce, insulti e promesse di ritorsioni che non sono sfuggite alla Polizia Locale di Oderzo che infatti si è presentata al nuovo rendez-vous previsto stamane, sempre nei pressi della stazione degli autobus, dove due ragazze si erano ripromesse di riprendere il discorso da dove l’avevano lasciato.
Questa mattina sono passate alle vie di fatto, puntualmente riprese dagli smartphone dei tanti presenti, ma a mettere la parola fine ci ha pensato il Comandante Andrea Marchesin che ha provveduto a identificare tutte e 5 le protagoniste.


I rispettivi genitori sono stati chiamati e messi al corrente degli spiacevoli episodi.
Dopo l’identificazione, le ragazzine sono state riportate a scuola.
Interpellata in merito, la Sindaca Scardellato si é complimentata con il Comandante Marchesin per aver risolto in poco tempo una situazione delicata che avrebbe potuto avere conseguenze serie e anche innescare pericolose emulazioni.
“Il pronto intervento ha interrotto quello che poteva essere una pericolosa moda tra i giovani”, ha commentato il primo cittadino.

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