Curiosità

Oderzo/La brutta sorpresa della spesa “conto terzi”

La fantasia di chi cerca di sbarcare il lunario alle spese degli altri, si sa, non ha limiti.
Ciò nonostante, appare particolarmente contorta e faticosa la dinamica della trovata che sembra girare tra i negozi opitergini in questi giorni, non sappiamo con quale frequenza, ma sembra con discreti risultati.

Ce la racconta un noto commerciante opitergino che vende frutta e verdura.
Capita che uno sconosciuto gli entri in negozio chiedendo di poter fare la spesa per la signora X impossibilitata a farlo lei stessa, che però avrà premura di passare a saldare il conto in giornata.

L’uomo è uno sconosciuto agli occhi del commerciante, ma la signora X è una cliente e dunque ok, la spesa passa.
Svariate decine di euro in prodotti di prima necessità.
Obbietterete che valeva la pena fare una telefonata di conferma.. e infatti il negoziante la fa, vedendo coi propri occhi che il numero di telefono lasciato dall’acquirente gli corrisponde.
Una piccola garanzia ma, deve aver pensato, in ballo c’è solo una borsa della spesa, non milioni di euro.

Ma un numero di telefono vale poco: all’altro capo c’è sempre qualcuno che assicura che la signora X in quel momento è impossibilitata a rispondere (in taluni casi viene addirittura descritta come vittima di un incidente e ospedalizzata).
In ogni caso il saldo viene procrastinato.

Pagherà?
Improbabile, non fosse altro perchè la signora X non ha mai ordinato quella spesa… che qualcun altro si è portato a casa gratuitamente.

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