Treviso

Oderzo: dopo il richiamo del Prefetto, ritirata ordinanza per “panevin” familiare

Ieri sera, l’Ing. Maria Scardellato, sindaco di Oderzo, ha annunciato che questa mattina ritirerà l’ordinanza con cui permetteva lo svolgimento dei “panevin” in ambito familiare.

“Premesso che il tradizionale Panevin organizzato dal Comune sul Monticano e i Panevin delle frazioni erano già stati sospesi per impedire gli assembramenti , comunico che domani mattina revocherò l’ordinanza che autorizza i panevin privati alla presenza del solo nucleo familiare.
Ritengo che le condizioni prescritte nell’ordinanza impedissero la possibilità di contagio e che il rispetto dell’ordinanza fosse facilmente controllabile dai Vigili, posto che, ricevendo le domande di autorizzazione, conoscono l’esatto indirizzo.
Però poiché la Prefetta Laganà e alcuni colleghi sindaci hanno una diversa opinione, ritirerò l’ordinanza perché in questo momento la cosa più importante è rimanere uniti .
Se ho creato involontarie difficoltà mi scuso con i miei colleghi e con i 2 cittadini che avevano già presentato la domanda”.


Questo post scritto dalla Siandaca sul suo profilo Facebook.
Il dietro front dopo che il Prefetto di Treviso, Laganà si era irritato per le scelte adottate dalle sindache di Oderzo e Codogné di autorizzare i “panevin” privati.


Se la Scardellato ha ritirato l’ordinanza, non è dello stesso avviso la sindaca di Codogné, Lisa Tommasella, che ritiene immotivato il richiamo del Prefetto considerato che in questi giorni siamo in zona rossa e gli spostamenti sono vietati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button