Treviso

Oderzo/Cade in centro, non la soccorre nessuno

S’ha un bel dire che il virus, il lockdown, la paura della malattia ci abbiano cambiato, restituendoci un po’ di quella Umanità che sembra essersi persa nei ritmi e nella secolarizzazione della vita moderna.

Stamattina a Oderzo è successo che una signora (italiana) sia inciampata, cadendo e facendosi anche piuttosto male.
Nonostante sia accaduto a due passi dalla piazza, in una giornata di mercato, quindi con un certo viavai di persone, la poveretta non è stata soccorsa da nessuno.

Nessuno, nonostante la nipote che era con lei, una bambina, si sia messa a urlare dallo spavento.
Una signora di passaggio si è presa la briga di chiedere alla bambina se la persona a terra fosse svenuta ma dato che non lo era ha tirato dritto.

Paura del contagio o menefreghismo?

Che sia l’una o l’altra risposta, il risultato non ci piace.

Per la cronaca, dopo qualche minuto la signora un buon samaritano l’ha trovato: anzi due, una coppia di donne straniere, madre e figlia, che l’hanno aiutata a rialzarsi e anzi l’hanno accompagnata fino a casa.

Se proprio Oderzo deve assomigliare a una metropoli, vorremmo che fosse per l’offerta culturale, la varietà di negozi o l’organizzazione, certo non per la sgradevole sensazione di essere soli anche quando intorno c’è tutto un mondo di nostri simili.

11 Comments

  1. Pultroppo e la verità qua al Veneto se nefregano
    No c’è cuore sono freddi ghiaccio pensano solo a i soldi sia uomini che donne io Pultroppo vivo qua ma è unica regione de Italia che no c’è humanita vergogna
    Per altre regione Puglia Sicilia Roma e divrezo
    Devo chiedere perdono a Dio per la sua cattiverio
    Saluti

  2. Certo che fatti così fanno pensare e molto….mi auguro che questa signora non si sia fatta troppo male, le faccio tantissimi auguri, e la voglio rassicurare che tante persone hanno un cuore, che tante persone sono pronte ad aiutare gli altri, non pensi che tutto il mondo sia crudele come i “cittadini” di Oderzo.Signora coraggio, non pensi più a queste persone ignobili e senza cuore.Emanuela

  3. Sicuramente sarà inciampata sulle strisce della pista ciclabile che sta per “sorgere” contro la volontà cittadina. È chiaro che sto sdrammatizzamdo, e anzi
    mi vergogno per tutte le persone che le sono passate accanto ignorandola. Tornando alle strisce, i com-
    mercanti di via Garibaldi sono molto pteoccupati
    Ma attenzione, se qualcosa andrà sorto, non sarà colpa dell’amministrazione comunale, ma del COVID19

  4. Chiedo scusa ma perche specificate la nazionalità della signora? Perché sarebbe stato meno grave non soccorrerla se fosse stata di altra provenienza? Giornalismo imbarazzante

    1. Buonasera Signora Gioia,
      come può leggere nell’articolo, è riportato che la signora caduta è italiana e che a soccorrerla sono state madre e figlia straniere: ovvero i fatti. Poi ognuno è libero di leggerci ciò che vuole, ma non di attribuire al giornalista pensieri o intenzioni che non sono suoi. Buona sera

      1. Serve specificare il fatto che ad aiutarla siano state persone straniere.
        Per fortuna me ne sono andato da questo paese, l’Italia, con una mentalità di decenni indietro rispetto a molti altri paesi.

      2. Anche a me la precisazione dell’articolo ha fatto ridere!
        Tutto questo voler difendere a spada tratta gli stranieri e denigrare gli italiani fa pietà e vi rende ridicoli.
        Ah e comunque al mercato 1/3 sono stranieri.

    2. Serve specificare il fatto che ad aiutarla siano state persone straniere?***
      Per fortuna me ne sono andato da questo paese, l’Italia, con una mentalità di decenni indietro rispetto a molti altri paesi.

      1. Buongiorno,
        non è questione di stranieri o no, è questione che nessuna persona abbia aiutato la Signora e soprattutto a me dispiace perché c’era la nipotina che urlava. Mi dispiace ma covid o no un aiuto lo si poteva dare.

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