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Obesità e sovrappeso/I bellunesi sono un po’ più bravi (e i consigli della Ulss1)

Oggi 4 marzo 2022 ricorre la giornata mondiale per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, un fattore di rischio che in Italia riguarda il 41% della popolazione.
Quale incidenza sul nostro territorio?
I dati raccolti nell’ambito del progetto Passi rilevano per l’Ulss1 Dolomiti una situazione migliore rispetto al valore nazionale.

In ULSS1 Dolomiti il 39% della popolazione (tra i 18 e 69 anni) si trova in una situazione di eccesso ponderale (di cui il 30% si trova in condizione di sovrappeso e il 9% in condizione di obesità) e questa percentuale risulta sostanzialmente stabile negli anni.
L’eccesso ponderale è più frequente con l’avanzamento dell’età, negli uomini e nelle persone con basso titolo di studio o con difficoltà economiche.

Sovrappeso e obesità rappresentano un fattore di rischio per l’insorgenza di altre malattie.
Tra le persone affette da eccesso ponderale, infatti, il 35% dichiara di avere il colesterolo alto, il 32% di essere iperteso, il 4% di essere diabetico, il 2% di aver avuto un pregresso infarto del miocardio.
L’11% è affetto invece da malattie respiratorie.

Quale autopercezione del proprio peso?
Nell’ulss Dolomiti si osserva un elevato accordo tra percezione del proprio peso negli obesi (93%) e nei sottopeso-normopeso (83%); tra le persone in sovrappeso invece, il 37% è convinta di avere un peso “più o meno giusto”.

Per le persone che si trovano in questa condizione chiedere quindi consiglio all’operatore sanitario è importante: il 46% ha infatti ricevuto il consiglio di perdere peso, il 41% di praticare attività fisica mentre il 23% di seguire una dieta.

E i bambini?
Anche i bambini possono essere affetti da eccesso ponderale, in particolare in Ulss1 Dolomiti il 22% si trova in una situazione di sovrappeso e il 4% in condizione di obesità.
Al contrario di quanto accade negli adulti, la percentuale del sovrappeso tra i bambini risulta in aumento.

I dati raccolti ci dimostrano che quando almeno uno dei genitori è in condizione di sovrappeso, il 26,2% dei bambini risulta in sovrappeso e il 3,8% obeso, quando invece almeno uno dei genitori è obeso il 35,6% dei bambini si trova in sovrappeso e il 6,7% è obeso.
Per quanto riguarda la percezione di questo fattore di rischio nei genitori, si rileva che il 38,5% delle madri di bambini sovrappeso e l’8,3% delle madri di bambini obesi ritiene che il proprio bambino sia normopeso o sottopeso.

ALCUNE INIZIATIVE PER CONTRASTARE L’OBESITÀ
Nelle scuole dell’infanzia e primarie è attivo il progetto “Corro lontano perché mangio sano”, un programma rivolto ai bambini che intende promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare all’attività motoria. Attualmente sono iscritte 8 classi dell’infanzia e 46 classi della primaria, sparse su tutto il territorio provinciale.

Presso il Comune di Sedico sono attive 4 linee di Pedibus, in collaborazione con l’ULSS1 Dolomiti, per accompagnare i bambini delle scuole primarie.
Le Palestre della Salute offrono ai portatori di patologie croniche (come l’obesità) la possibilità di effettuare pratica sportiva in palestre specializzate dove operano professionalità specifiche e con il coinvolgimento di personale medico adeguatamente formato.

I CONSIGLI PER UNO STILE DI VITA SANO
Lo stile di vita è un aspetto fondamentale, il 20% delle persone in sovrappeso e il 23% delle persone con obesità dichiara di essere sedentario, mentre il 16% delle persone in sovrappeso e il 14% delle persone con obesità segue una dieta per perdere o mantenere il proprio peso.

Quali consigli per uno stile di vita sano?

  • Fare movimento: fare le scale e non prendere l’ascensore, lasciare l’auto distante dal luogo di lavoro, o ancor meglio prendere i mezzi pubblici (anche per un minor impatto ambientale) e scendere ad una fermata prima di quella prevista; fare attività fisica strutturata, che equivale a 150 minuti di attività fisica aerobica d’intensità moderata alla settimana oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa, compresi esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari 2 o più volte alla settimana.
  • Limitare il consumo di zuccheri e grassi saturi: il dolce occupa il vertice nella piramide alimentare, questo significa che il consumo di dolci deve essere saltuario. Stessa cosa vale per la carne rossa, da non consumare più di 1-2 volte alla settimana.
  • Consumare almeno 8 bicchieri di acqua al giorno e non bibite gassate.
  • Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, di stagione: assumere verdura ai pasti, meglio come antipasto, ci aiuta ad avere un maggior senso di sazietà, apporta fibre e aiuta il transito intestinale, oltre ad apportare vitamine e sali minerali.
  • Consumare vari tipi di cereali (pane, pasta, riso, ma anche altri cereali), meglio se integrali. Non demonizziamo pane, pasta, riso: nelle giuste quantità, non fanno ingrassare!
  • Includere i grassi nella nostra alimentazione per il 30%, non evitiamoli, quindi! Usiamo grassi di origine vegetale, come l’olio extravergine d’oliva, non le margarine. Concediamoci qualche noce, nocciola, mandorla, meglio al mattino: apportano grassi “buoni”, che contrastano il colesterolo “cattivo” o LDL, proteine vegetali, sali minerali, fibre e danno sazietà.
  • Bilanciare le proteine: oltre a due porzioni quotidiane di latticini (latte e yogurt), che aiutano a mantenere sane le ossa, grazie al contenuto di calcio e fosforo, settimanalmente assumiamo 2-3 porzioni di carne magra (pollo, tacchino, coniglio), 2-3 porzioni di pesce, 1-2 porzioni di formaggio, 1-2 porzioni di uova, ma anche 2-3 porzioni di legumi, che apportano fibre e proteine vegetali.
  • Moderare il consumo di alcolici: oltre ad apportare ben 7 calorie per grammo (quasi come i grassi!), contengono zuccheri residui.
    Abituiamoci tutti ad uno stile di vita sano, ad un’alimentazione Mediterranea, seguendo le indicazioni della piramide alimentare, dando il buon esempio a tavola ai nostri figli: togliamo bibite gassate, limitiamo il consumo di sale (quel poco da usare, scegliamolo iodato) e a pranzo e a cena sempre di accompagnamento una bella ciotola di verdura oppure ortaggi. E “dulcis in fundo”, un bel frutto di stagione!

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