Treviso

Nuove tensioni all’ex caserma Serena: trovato un altro positivo al virus

C’è un secondo positivo al virus alla ex Caserma Serena di Dosson, alle porte di Treviso, dove sono ospitati circa 300 richiedenti asilo.

Dopo il caso dell’operatore afghano scoperto ieri, i tamponi eseguiti dall’Ulss2 hanno rivelato un secondo positivo: si tratta, questa volta, di un ospite.

L’atmosfera, alla Serena, non è delle più tranquille, tanto che, per “sconsigliare” nuove proteste simili a quelle di ieri, sul posto sono state fatte confluire le Forze dell’ordine in tenuta antisommossa.
Alcuni degli ospiti, ieri la protesta era scaturita da una trentina di individui, starebbero trattenendo nella struttura alcuni operatori.
I rifugiati temono la quarantena e la situazione che potrebbe crearsi se il virus si propagasse all’interno della struttura.

Nel frattempo, l’uomo trovato positivo al virus è stato ricoverato all’Ospedale Cà Foncello di Treviso, mentre nessuno può entrare e soprattutto uscire dall’ex caserma.

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