Veneto

Numero interventi in montagna tra cui un 70enne che si è rotto il femore in ferrata

Questa mattina l’elicottero di Dolomiti Emergency è intervenuto nella zona delle Cinque Torri, dove, scalando una via breve nelle vicinanze della Torre Inglese, un 19enne di Firenze aveva riportato una sospetta distorsione al ginocchio.
Poiché non era possibile per il compagno calarlo alla base della parete a causa del forte dolore, il ragazzo è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso sbarcato con un verricello di una ventina di metri, per poi essere recuperato allo stesso modo.
Accompagnato a Fiames, il giovane è stato trasferito sull’ambulanza diretta all’ospedale di Cortina.

Il Soccorso alpino di Belluno è stato invece inviato in Nevegal, poiché, scendendo all’altezza della Vallavia, dal nuovo sentiero che parte dalla Casera, per eseguire dei rilievi forestali con una collega, un 49enne di Cesiomaggiore, aveva riportato la probabile frattura di una caviglia.
Una squadra è arrivata dall’infortunato e gli ha immobilizzato il piede.
Caricato in barella, l’infortunato è stato trasportato 300 metri a spalla fino alla jeep e da lì alle Torri, dove attendeva l’ambulanza.

L’eliambulanza di Cortina è stata poi dirottata al Rifugio Lavaredo per una 23enne tedesca colta da malore. Valutate le sue condizioni, la giovane è stata imbarcata e accompagnata per gli accertamenti del caso all’ospedale di Pieve di Cadore.

L’elicottero di Dolomiti Emergency è di seguito decollato per la Ferrata delle Trincee.
A metà percorso, superando uno scalino un 70enne di Bologna aveva messo male la gamba con conseguente sospetta frattura del femore.
Sbarcati con un verricello di 30 metri, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure all’uomo, assistito dai due compagni che hanno dato il loro supporto ai soccorritori.
Imbarellato e issato a bordo, l’escursionista è stato trasportato in ospedale.

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